Regia/Director: Guido BrignoneSoggetto/Subject: Amleto PalermiSceneggiatura/Screenplay: Tomaso Smith,
Guido BrignoneInterpreti/Actors: Tito Schipa (Tito Di Lauro),
Caterina Boratto (Paola, figlia di Tito),
Paola Borboni (Emma),
Nino Besozzi (Mario Dei),
Doris Duranti,
Armando Migliari (impresario Arden),
Guglielmo Barnabò (presidente del "Consorzio Musiche Internazionali"),
Mercedes Brignone (sig.ra Monsorti),
Giuseppe Pierozzi (Marsano, il segretario),
Oreste Fares (pianista Bardella),
Olga Vittoria Gentilli (sig.ra Bardella),
Mario Brizzolari (direttore del "Consorzio Musiche Internazionali"),
Fernando De Crucciati (dott. Serafini),
Elodia Maresca (signora del casolare),
Nietta Zocchi (spettatrice al concerto di Vienna),
Mario Pucci (Blasio),
Edda Soligo (signora al tabarin),
Olinto Cristina (ascoltatore all'audizione),
Luigi Erminio D'Olivo (ascoltatore all'audizione),
Renato Malavasi (ascoltatore all'audizione),
Luigi Pavese,
Amilcare Pettinelli,
Rosina Adrario,
Antimo Reyneri,
Gina Moneta CinquiniFotografia/Photography: Otello MartelliMusica/Music: Domenico SavinoScene/Scene Design: Domenico M. SanzoneMontaggio/Editing: Giuseppe FatigatiSuono/Sound: Emanuele WeissProduzione/Production: Appia FilmDistribuzione/Distribution: Metro Goldwyn Mayercensura: 29423 del 14-12-1936
Altri titoli: L'accident
Trama: Il quarantenne tenore Tito Di Lauro canta nei tabarin seguito dal maestro Bardella, che lo accompagna al piano, e dall'amico Mario Dei. Quest'ultimo, trentenne proprietario di una Casa di edizioni musicali, è scapolo e donnaiolo, e si abbandona a un idillio con Paola, la figlia diciottenne di Tito da poco rientrata in casa dopo anni di collegio e affidata dal padre alla sorella di Bardella. Deciso a sposare la ragazza che ha compromesso, Mario impone a Tito di accettarlo come genero. I due sposini vanno ad abitare a Merano. Tito prosegue la sua brillante carriera, sempre angosciato dal pensiero della figlia che non ha più rivisto. Avendo saputo di un concerto organizzato per Tito a Vienna, Paola decide di parteciparvi, anche perché pensa di ricorrere al padre per salvare l'azienda del marito, che si trova in difficoltà: ma l'auto della ragazza ha un incidente e Rovereto e Paola è ricoverata in ospedale. Il medico riesce a metterla in contatto telefonico con il padre lontano, che le concede il perdono e commosso le canta la romanza che aveva composto per lei, "Torna, piccina mia": e Tito potrà stringere al cuore la figlia guarita.