Regia/Director: Ferruccio CerioSoggetto/Subject: Geza von Cziffra,
operaSceneggiatura/Screenplay: Akos Tolnay,
Ferruccio Cerio,
Vincenzo RoviInterpreti/Actors: Amedeo Nazzari (Franco Gádori),
Vera Carmi (Lydia),
Titina De Filippo (zia Elisabetta),
Maria Donati (sig.ra Piccirillo),
Carlo Duse (Pedro Laroca detto "Carlomagno"),
Nicola Maldacea (Alberto, maggiordomo),
Claudio Ermelli (Matarazzo, zio di Lydia),
Romolo Costa (sig. Piccirillo, acquirente della villa),
Silvio Bagolini (Memmo, malvivente),
Armando Fineschi (malvivente),
Arturo Bragaglia (acquirente),
Nietta Zocchi (Gabriella),
Vinicio Sofia (Paco, marito di Gabriella),
Michele Malaspina (portiere dell'albergo),
Amina Pirani Maggi (portinaia),
Marino Girolami (brigadiere di polizia),
Bebi Nucci (bambina),
Dora Gherdol,
Gianna GolesiaFotografia/Photography: Renato Del FrateMusica/Music: Giovanni MilitelloScene/Scene Design: Gastone MedinSuono/Sound: Kurt DoubravskyMontaggio/Editing: Otello ColangeliProduzione/Production: I.N.A.C. - Industrie Nazionali Associate Cinematografiche,
S.A.G.I.F. - Società Anonima Generale Italiana Film,
TitanusDistribuzione/Distribution: ODIT-Titanuscensura: 31472 del 12-12-1941
Trama: Franco Gadori riceve in eredità la bellissima villa dove abita, ma a causa della vita dispendiosa che conduce e delle ipoteche che gravano sulla proprietà, un giorno egli incarica Alberto, il suo fidato cameriere, di venderla, per poi partire per un viaggio di piacere. Per l'operazione, Alberto chiede la collaborazione di sua nipote Lidia; ma intanto, informati della situazione, arrivano in villa tre avventurieri (guidati da un certo Carlomagno) che si spacciano per inviati di Franco e cercano di intascare il prezzo della vendita della villa, mentre Alberto e la nipote ricorrono a una zia di Franco, Elisabetta, perché intervenga pagando le ipoteche e assicurando al nipote il mantenimento della proprietà. Da una telefonata Franco si rende conto della presenza in villa degli intrusi e, ritornato a casa, si finge un ladro per smascherare Carlomagno e affidarlo alla giustizia. L'impresa di Franci si conclude felicemente in casa di un possibile compratore della villa, il banchiere Piccirillo, grazie alla intraprendenza di Lidia, ormai innamorata di Franco, che fa intervenire la polizia, e alla zia Elisabetta, il cui intervento consente ai due neo-fidanzati di trasformare la villa nel loro nido d'amore.