Regia/Director: Louis DaquinSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Marcel AyméInterpreti/Actors: Jean Desailly (Gilles Mauvoisin),
Jules Berry (Plantel),
Gabrielle Dorziat (Gérardine Eloi),
Serge Reggiani (Bob),
Simone Valère (Alice Lepart),
Marie-Hélène Dasté (sig.ra Sauvaget),
Assia Noris (Colette, la straniera),
Guillaume De Sax (Babin),
Mona Dol (Jaja),
Jacques Castelot (Jean Plantel),
Gabrielle Fontan (vecchia albergatrice),
Ginette Curtet (Raymonde),
Roger Karl (Penoux-Rataud),
Marguerite Ducouret (sig.ra Rinquet),
Alexandre Rignault (sig. Rinquet),
Jean Didier (marinaio),
Hubert Prélier (dott. Sauvaget),
Martial Rèbe (sig.ra Lepart),
Clary Monthal (sig.ra Lepart),
Marcel Duhamel (giudice istruttore),
Albert Rémy (ubriaco),
Louis Seigner (Me Hervineau),
Léon Larive (proprietario del ristorante),
Eugène Yvernès (capitano della nave),
Guy Decomble (Robert),
Christiane Ribes (Armandine),
Jean-Marie Boyer (strillone),
René Blancard (direttore del teatro),
Jean Daurand (marinaio),
Paul Frankeur,
Claude Magnier,
Claude Péran,
Marguerite de Morlaye,
Paulette Elambert,
Roger Blin,
Jacques RégnierFotografia/Photography: André ThomasMusica/Music: Roger Désormières,
Jean WienerScene/Scene Design: René MoulaertMontaggio/Editing: Suzanne DavidSuono/Sound: Jacques VacherProduzione/Production: Consorzio Cinematografico "E.I.A." Produzione,
Francinex, ParisDistribuzione/Distribution: C.E.I.A.D.censura: 13 del 03-01-1945
Altri titoli: Il viaggiatore di Ognissanti
Trama: Gilles Mauvoisin, figlio di artisti, rimasto orfano e tornato dalla Norvegia nella città natale, eredita da uno zio una considerevole fortuna. Gilles vorrebbe interessarsi degli affari lasciati in sospeso dallo zio: ma i tutori (l'industriale Plantel e la zia, la vedova Eloi) e altri affaristi come il notaio Hervineau e il rude Babon - più o meno legati da segreti interessi tra loro e con il defunto - si mostrano contrari a qualsiasi sua ingerenza, mentre perseguitano la giovane vedova, Colette, cui si rimprovera una relazione col il dottor Sauvaget. A seguito dell'improvvisa morte della moglie del medico, questi viene arrestato e Colette è accusata di aver avvelenato il marito, attraverso una velenosa campagna di stampa.
Gilles, che aveva avviato un banale idillio con una ragazza conoscitala piccola Aliice, convinto dell'innocenza di Colette, si mette a indagare, scopre il colpevole e nella cassaforte dello zio trova preziosi documenti contro quegli uomini di affari.
Sventato ogni intrigo, Gilles comprende che una pecora non può vivere impunemente con i lupi e con la trepida Colette, parte per iniziare una vera storia d'amore.