Regia/Director: Lucio De CaroSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Lucio De Caro,
Primo Zeglio,
Vittorio Vassarotti,
Piero Tellini,
Giovanni QuiriciInterpreti/Actors: Paola Veneroni (Freddie),
Roberto Villa (principe Cristiano),
Paola Borboni (principessa di Danimarca),
Domenico Viglione Borghese (vecchio duca di Bressy),
Luciana Danieli (Alice),
Giuseppe Porelli (Francesco, il domestico),
Daisy Ammon,
Nelly Morgan,
Vanna TorrigianiFotografia/Photography: Tony FrenguelliMusica/Music: Nuccio FiordaCostumi/Costume Design: Bianca Emanuele Bacicchi,
A. FabianiScene/Scene Design: Enrico Verdozzi,
Antonio TaglioliniMontaggio/Editing: Maria RosadaProduzione/Production: Produttori Associati (1942),
VI-VA FilmDistribuzione/Distribution: Variety Filmcensura: 29 del 10-03-1945
Trama: Il vecchio duca di Monreale, stanco della solitudine, manda il suo intendente Dani a prelevare e a condurre al castello il nipote Willi, nato dal matrimonio del suo unico figlio che egli ha osteggiato sedici anni prima. Lui lo ha visto solo attraverso una fotografia, fatta durante una recita al collegio e non sa che in realtà il nipote è una vivace e affettuosa ragazzina. Per non deludere il duca, nella speranza di farlo riconciliare con la nuora rimasta vedova, con la complicità di Dani Willi mantiene il travestimento maschile, e come un ragazzo è accolto con affetto dal nonno e dagli altri abitanti del castello. L'annuncio dell'arrivo improvviso di una principessa reale straniera con il figlio Cristiano, mette in agitazione il duca, che per i preparativi avrebbe bisogno di appoggiarsi a una donna di fiducia: a sua insaputa, allora, Willi ridiventa per l'occasione donna. Quando il duca scopre come stanno le cose, va su tutte le furie: tanto più che si accorge che fra Cristiano e Willi sta nascendo un idillio. Ma alla fine comprende l'errore che aveva a suo tempo commesso allontanando dalla propria casa Elena di Monreale, la nuora, che è ora felice di riammettere al castello, e concede la mano della nipote al principe.