Regia/Director: Carmine GalloneSceneggiatura/Screenplay: Sergio Amidei,
Carmine GalloneInterpreti/Actors: Jules Berry (Ettore Arceri),
Gino Cervi (Giulio Scarli),
Andrea Checchi (Fabrizio Arceri),
Luisa Ferida (Emma Scarli, moglie di Giulio),
Giuseppe Varni (cavalier Rublo),
Luigi Allodoli (Giustino, il commesso dello studio Scarli),
Antonio Anselmo (tenente Rovi),
Amelia Rossi Bissi (Marta),
Gemma Bolognesi,
Margherita Bossi Nicosia [Margherita Bossi],
Ruggero Capodaglio,
Ernesto Collo,
Enzo Gainotti,
Toscano Giuntini (ufficiale),
Luciano Manara (ufficiale di Stato maggiore),
Giuseppe Pierozzi,
Livia Venturini,
Renato Malavasi,
Enrico Viarisio (rag. Adriano Ranetti),
Giorgio Fini (ufficiale),
Andrea Volo (ufficiale)Fotografia/Photography: Anchise BrizziMusica/Music: Alessandro CicogniniCostumi/Costume Design: Gino Carlo SensaniSuono/Sound: Arrigo UsigliMontaggio/Editing: Nicolò LazzariProduzione/Production: Cines (1941)Distribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 428 del 26-02-1946
Trama: Emma, moglie dell'avvocato Giulio Scarli, ama segretamente Fabrizio Arceri, socio del marito, che la corrisponde: ma, per l'affetto che entrambi provano per Giulio, non hanno mai consumato l'adulterio. Il padre di Fabrizio, in balia di un usuraio, promette a quest'ultimo che suo figlio ne sposerà la figlia; Fabrizio rifiuta, e l'usuraio mette in pagamento una cambiale sulla quale il conte Arceri ha apposto per avallo una firma falsa di Giulio Scarli. Quest'ultimo vorrebbe aiutare l'amico ed evitare la prigione al padre di lui, prestandogli il denaro per la cambiale, ma Fabrizio non accetta. Giulio si accorge ora del sentimento che lega l'amico a Emma, intervenuta nella discussione con frasi imprudenti. Annichilito e incapace di reagire, non vorrebbe più vedere la moglie, se non intervenisse la loro figlia, la piccola Gemma, a impedire un distacco definitivo. Fabrizio parte dunque solo, e per sempre.