Regia/Director: Duilio ColettiSoggetto/Subject: Alessandro De StefaniSceneggiatura/Screenplay: Alessandro De Stefani,
Duilio ColettiInterpreti/Actors: Dina Galli (Amalia Lorenzini),
Antonio Gandusio (comm. Luigi Costantini),
Vera Bergman (Elena),
Nino Besozzi (prof. Ottavio Ancherani),
Carla Del Poggio (Liliana detta "Lilli"),
Clara Zani (Vera),
Aldo Fiorelli (Stefano),
Alberto Sordi (Giulio),
Adele Garavaglia (Maddalena),
Lina Tartara Minora (Giulietta)Fotografia/Photography: Domenico ScalaMusica/Music: Nuccio FiordaScene/Scene Design: Enrico Verdozzi,
Antonio TaglioliniProduzione/Production: Industrie Cinematografiche Italiane "I.C.I."Distribuzione/Distribution: ICIcensura: 3709 del 10-05-1944
Trama: La famiglia Lorenzini, composta di marito, moglie e tre figlie (Elena, Vera e Lilli), a causa della passione per il gioco del padrone di casa, il comm. Luigi, ha dovuto adibire a pensione due camere della sua abitazione: una è occupata dal prof. Ottavio Ancherani, che vive di traduzioni, e l'altra da due studenti dell'Accademia di Belle Arti. Uno dei due studenti viene cacciato dalla signora Amalia perché si interessa troppo di Vera, ragazza tutta dedita alle letture. Il secondo studente è il pittore ungherese Stefano Horvatti, che divide ora la stanza con Giulio e gli raccomanda di fare come lui, ignorare l'esistenza delle ragazze. Elena se la intende con Ottavio; mentre ben presto fra Stefano e Lilli nasce un idillio. Per superare l'ostacolo della signora Amalia, Lilli afferma di essere incinta e ottiene quindi l'approvazione materna; ma per scoprire poi che Stefano non può sposarla, perché ha già moglie, una vedova francese che voleva acquisire la cittadinanza ungherese. Pur di sposare la figlia, Amalia si accorda con Ottavio: in cambio del matrimonio con Lilli pagherà un debito contratto dalla madre del professore. Ma alla fine tutto si accomoda: a Stefano arriva l'atteso divorzio, e Ottavio potrà finalmente risolvere i suoi problemi economici e impalmare Elena.