Regia/Director: Gennaro RighelliSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Ettore M. Margadonna,
Corrado Alvaro,
Gennaro RighelliInterpreti/Actors: Marina Berti (Maria Anselmi),
Claudio Gora (Nino Valentini),
Loredana (Giuditta),
Tina Lattanzi (matrigna di Maria),
Mario Ferrari (padre di Maria),
Camillo Pilotto (Valentini),
Maria Jacobini (madre superiora),
Oreste Fares,
Olga Solbelli,
Gioconda Stary,
Alessandra Adari,
Franca Belli,
Liana Del Balzo,
Gorella Gori,
Teresa Mariani,
Gina Moneta Cinquini,
Nicoletta Parodi,
Amalia Pellegrini,
Amina Pirani MaggiFotografia/Photography: Mario AlbertelliMusica/Music: Felice Montagnini,
Cesare A. BixioScene/Scene Design: Boris Bilinsky,
Angelo ZagameMontaggio/Editing: Gisa Radicchi LeviProduzione/Production: TitanusDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 20 del 17-01-1945
Trama: La peste scoppiata a Catania costringe la collegiale Maria Anselmi a lasciare l'educandato, dopo dieci anni di permanenza, per rientrare nella famiglia paterna, in un paesino del catanese, dove vivono il padre (paralizzato), la matrigna e la sorellastra Giuditta. La matrigna la tratta male, e il suo astioso rigore si accentua quando viene a sapere che il migior giovanotto del paese, Nino Valentini, che voleva far sposare a Giuditta, si è innamorato di Maria. In campagna tuttavia Maria vive una vita spensierata e serena, fino al giorno in cui la matrigna la costringe a tornare subito nel convento che, cessata la pestilenza, è stato riaperto, sostenendo anche di voler assecondare la presunta vocazione monastica della figliastra. Smarrita e confusa, Maria accetta le imposizioni della matrigna e affronta in ultimo colloquio con Nino da dietro le grate del convento. Maria prende i voti in una cerimonia solenne con tutti i parenti e con Nino, che ha intanto sposato Giuditta. Ma poco tempo dopo il dolore la uccide, e muore stringendo al petto una rosa appassita, ricordo della breve felicità goduta fuori del convento.