Regia/Director: Augusto GeninaSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Augusto Genina,
Gino ValoriInterpreti/Actors: Fulvia Lanzi (Cristina),
Francesca Dalpe (Paola),
Fosco Giachetti (capitano Santelia),
Antonio Centa (tenente Mario Ludovici),
Guido Celano (tenente Fabrizi),
Olinto Cristina (capitano Donati),
Cesare Polacco (El Fennek),
Mohamed Ben Mabruk (Belkeir),
Loris Gizzi (turista),
Nino Marchetti (soldato addetto segreteria del capitano Santelia),
Giorgio Covi (turista),
Olga Pescatori (Anna),
Donatella Gemmò (turista),
Doris Duranti (turista),
Enrico Marroni (turista),
Jole Tinta (turista),
Bernardino Molinari (direttore d'orchestra alla Basilica di Massenzio)Fotografia/Photography: Anchise Brizzi,
Massimo TerzanoMusica/Music: Antonio VerettiCostumi/Costume Design: Vittorio AccorneroScene/Scene Design: Guido FioriniMontaggio/Editing: Fernando TropeaSuono/Sound: Vittorio TrentinoProduzione/Production: Roma FilmDistribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 29356 del 30-09-1936
Altri titoli: El escuadrón blanco, L'escadron blanc
Trama: In seguito a una cocente delusione d'amore, il giovane tenente di cavalleria Mario Ludovici si fa trasferire in Libia. Qui, dove si unisce a uno squadrone di meharisti (i soldati indigeni delle truppe coloniali), il ragazzo si trova subito in conflitto con il rigido comandante della guarnigione, il capitano Santelia. Questi, ritenendo Mario un ragazzo snob e viziato, lo tratta con particolare severità e diffidenza. Ma presto il giovane riesce a conquistare il rispetto del suo superiore: durante una lunga, estenuante marcia nel deserto intrapresa per inseguire e disperdere un gruppo di ribelli, il tenente rischia di morire, ma, grazie alla propria tenacia, riesce a salvarsi. Nello scontro finale con i ribelli, però, il capitano Santelia muore e Mario assume il comando, riuscendo presto a sconfiggere il nemico. Ricondotto lo squadrone al fortino, il tenente incontra la donna che era stata causa della sua crisi e che ora è venuta a trovarlo insieme a un gruppo di turisti curiosi. La giovane lo supplica di tornare con lei, ma Mario rifiuta, perché ormai in lui sono cambiate troppe cose e l'amore che nutriva per lei adesso non esiste più. Con le lacrime agli occhi, la donna riparte assieme al gruppo di turisti.