Regia/Director: Gian Paolo RosminoSceneggiatura/Screenplay: Antonio Leonviola [Leon Viola]
Interpreti/Actors: Antonio Gandusio (professore di filosofia),
Peppino De Filippo (autista),
Marisa Vernati (divetta del café-chantant),
Olinto Cristina,
Otello Toso (nipote della proprietaria della villa),
Franco Becci,
Lia Orlandini (moglie del professore),
Olga Solbelli (proprietaria della villa),
Satia Benni (Emma, una figlia del professore),
Luciana Danieli (figlia del professore),
Margit Gratzen [Sussy Dewi]
(figlia del professore),
Tatiana Farnese (figlia del professore),
Nada Fiorelli (figlia del professore),
Delia Orman [Delia Lancellotti]
(figlia del professore),
Liliana Lorusso (figlia del prosessore),
Alberto Sordi (giovane invitato al ballo),
Roberto Bruni,
Pina Gallini,
Alfredo Morati,
Liana Serena,
Luisa Ventura,
Gigliola Roshino (figlia del professore)Fotografia/Photography: Tino SantoniMusica/Music: Giovanni MilitelloScene/Scene Design: Umberto TorriMontaggio/Editing: Otello Colangeli,
Guido BertoliSuono/Sound: Franz Croci [Franco Croci]
Produzione/Production: Appia FilmDistribuzione/Distribution: Generalcinecensura: 31428 del 02-04-1942
Trama: Ritenendo il mondo corrotto e meschino, un anziano professore di filosofia tiene segregate in casa le proprie otto figlie. Poiché all'ultimo momento alcune invitate non si presentano alla festa per il suo onomastico, la ricca proprietaria di una villa vicino manda il nipote a casa del professore per invitare la sua numerosa famiglia. All'inizio, il bizzarro e misogino professore risponde negativamente, poi il giovane riesce a convincerlo. Durante il ballo le ragazze, niente affatto ingenue e introverse, flirtano con alcuni invitati. Il professore, dal canto suo, nonostante sia presente anche la moglie, rimane affascinato da una divetta del café-chantant e, ripudiando i propri moralistici principi, si esibisce in alcune scene ridicole.