Regia/Director: Romolo MarcelliniSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Gian Gaspare NapolitanoInterpreti/Actors: Fosco Giachetti (capitano Negri),
Giovanni Grasso (sergente Amato),
Doris Duranti (Dahabò),
Hassan Mohamed (Elmi),
Abdul Omar (Ibrahim),
Alì Ibrahim (Giama),
Elmi Ahmed (Ras Sciferrà),
Abdullah Alì (Hawariat),
Mohamed Aghi Alì (Islam, il ragazzo),
Abdullah Mussa,
Ahmed Busser,
Hagì Mohamed Samantar,
Italo PiraniFotografia/Photography: Massimo Terzano,
Renato Del FrateMusica/Music: Ezio CarabellaMontaggio/Editing: Giacinto SolitoSuono/Sound: Alfredo NanniProduzione/Production: Fono RomaDistribuzione/Distribution: Generalcinecensura: 29778 del 16-09-1937
Altri titoli: Ual-Ual
Trama: In Somalia, lungo l'Uebi Scebeli, a 300 chilometri da Mogadiscio, la pace della tribù nomade degli Ogaden, mussulmani, è spesso turbata dalle aggressioni degli Amara, predoni abissini: sul modo di difendersi sono in disaccordo Elmi, il giovane capo degli Ogaden, che milita con le truppe coloniali italiane, e fratello maggiore di questi, Ibrahim, più legato alle tradizioni. Attaccati di nuovo dai predoni guidati da Ras Sciferrà, gli Ogaden trovano riparo e difesa tra le fila dei Dubat, fedelissime ed eroiche "sentinelle di bronzo", che guidate da un ufficiale del presidio, nonostante l'inferiorità di mezzi e uomini riescono a respingere gli aggressori. La morte gloriosa del giovane Elmi, un sergente incaricato di trasportare munizioni, e il generoso sacrificio dei Dubat, che combattono assieme ai guerrieri Ogaden superstiti sotto il tricolore, fanno infine ottenere la vittoria ai colonizzatori nella battaglia decisiva e gli abissini vengono messi in fuga.