Regia/Director: Guido BrignoneSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Alberto Casella,
Tomaso SmithInterpreti/Actors: Ermete Zacconi (Augusto Laroche),
Amedeo Nazzari (Massimo Doriot),
Caterina Boratto (Margherita),
Paolo Stoppa (Bellavan d'Ormea),
Tina Lattanzi (Elisabetta),
Olga Vittoria Gentilli (Clara),
Adele Garavaglia (Giovanna, l'anziana damigella),
Ernesto Sabbatini (notaio Malaspina),
Emilio Petacci,
Vanni Torrigiani,
Dino Di Luca,
Magda Forlenza (Emma, sorella di Massimo),
Mimosa Favi,
Vinicio Sofia,
Oreste Fares,
Armando Migliari,
Amalia Pellegrini,
Giovanni Petti,
Maria PiroFotografia/Photography: Tino SantoniMusica/Music: Ettore MontanaroCostumi/Costume Design: Gino SensaniSuono/Sound: Franz Croci [Franco Croci]
Montaggio/Editing: Vincenzo ZampiProduzione/Production: S.A.F.A. - Società Anonima Films AttualitàDistribuzione/Distribution: SAFAcensura: 8203 del 14-07-1950
Altri titoli: Le roman d'un jeune homme pauvre
Trama: Seconda metà del XIX secolo. Appreso durante uno dei suoi viaggi che il padre è morto, il giovane visconte Massimo di Villeneuve ritorna a Torino. Qui viene informato dal vecchio notaio Malaspina che, involontariamente, il padre ha provocato un grave dissesto finanziario; quindi, il ragazzo va a far visita alla sorellina Elena in collegio. Ormai orfano e senza più beni, abbandonato il titolo nobiliare e il nome di Villeneuve per conservare il primo nome familiare, Doriot, Massimo si vede costretto a lavorare: il notaio gli procura un impiego come amministratore presso una ricca famiglia borghese e, in breve tempo, grazie alla sua correttezza e ai suoi modi distinti il ragazzo riesce a conquistare la piena fiducia dei datori di lavoro. Soltanto la più giovane della famiglia, la fredda e altera Margherita, lo disprezza e lo evita; anche se sa di non avere alcuna speranza, Massimo si innamora di lei. Un giorno, però, prima di morire l'anziano capofamiglia fa un'inaspettata confessione: la sua ricchezza è dovuta a un'azione disonesta compiuta a danno dei parenti del giovane; per riparare al torto fatto, nel testamento l'uomo restituisce al visconte tutti i beni che gli spettano. Massimo, quindi, si ritrova ricco, mentre la sprezzante giovane è diventata povera. Nonostante ciò, il ragazzo le offre il proprio amore e il proprio patrimonio.
NB: secondo l'ANICA il protagonista è un marchese