Regia/Director: Gennaro RighelliSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Eduardo De Filippo,
Giuseppe AmatoInterpreti/Actors: Eduardo De Filippo [Edoardo De Filippo]
("professore"),
Peppino De Filippo (Giacomino, compare del "professore"),
Assia Noris (Lily),
Maurizio D'Ancora (Mario),
Luigi Almirante (Gelsomino, geloso aspirante suicida),
Francesco Coop [Franco Coop]
(Giovanni, maggiordomo),
Lamberto Picasso (Gerbi, il pazzo),
Ugo Ceseri (salumiere),
Giuseppe Pierozzi (matto della clinica "Villa Belvedere"),
Anna Magnani (Pierotta, l'amante del matto),
Fernando De CrucciatiFotografia/Photography: Massimo TerzanoMusica/Music: Armando FragnaScene/Scene Design: Guido FioriniMontaggio/Editing: Fernando TropeaSuono/Sound: Aulo Del ColomboProduzione/Production: G.A.I.Distribuzione/Distribution: Amato Filmcensura: 28749 del 31-01-1935
Trama: Due poveracci si adattano a fare ogni tipo di mestiere per sopravvivere (camerieri, facchini, giocolieri, saltimbanchi), finché non incontrano una bella ragazza e con lei mettono su un terzetto. I tre si esibiscono in un piccolo teatro di varietà, ma vengono presto licenziati. La donna rimane con i due amici dividendo con loro una soffitta e frequentando la loro stessa mensa. Un giorno, i tre si imbattono in un ricco mecenate che prima li illude con promesse di un futuro migliore e poi si rivela essere un maniaco omicida. Ma le disavventure e gli imprevisti non sono ancora finiti: accusati ingiustamente di furto, i tre finiscono in prigione; poi, salvano dal suicidio un uomo in preda alla gelosia. I due uomini, inoltre, litigano continuamente perché sono entrambi innamorati della ragazza. Ma questa incontra un giovane violinista e decide di andare via con lui, dopo aver cercato di farsi perdonare dai suoi compagni preparando loro un pranzo speciale. I due amici, rimasti soli e ormai rassegnati, continuano la loro incerta esistenza.