Regia/Director: Ferruccio CerioSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Alessandro De Stefani,
Mino Doletti,
Ferruccio CerioInterpreti/Actors: Liliana Laine (Anna),
Gianni Santuccio (Paolo),
Manoel Roero (Carlo),
Adriana Serra (Maria),
Giorgio Piamonti (Antonio),
Borghetti (tenore Peretti),
Palamede Giunchedi (Badallò),
Iva Sandi (cameriera),
Nando Alvaro,
Ferruccio Cerio,
Lauretta De Lauri,
Ugo LombardiFotografia/Photography: Ugo LombardiMusica/Music: Mario RuccioneScene/Scene Design: Salvo D'AngeloMontaggio/Editing: Vincenzo ZampiProduzione/Production: Film BassoliDistribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 32040 del 14-12-1943
Trama: Carlo, laureando ingegnere, ferisce con un candeliere un maestro di musica che gli rivela bruscamente una colpa precedente della sua fidanzata, Anna, figlia di uuna esercente una pensione milanese. Carlo è condannato a cinque anni da scontare nel penitenziario di Senigallia, mentre Anna, in seguito alla morte della madre, accetta di diventare (con lo pseudonimo di Nerina) la divetta di una compagnia di varietà costituita dal maestro di musica, divenuto il suo amante. Durante uno spettacolo dato proprio nel teatro di Senigallia, Anna affascina il giovane amministratore del penitenziario, Paolo, buon amico del detenuto Carlo e fidanzato con la maestrina del paese, Maria. Paolo scopre l'identità di Anna e fa in modo che ella possa incontrarsi con Carlo, al quale dice di aver trovato lavoro a Bologna come sarta. Carlo, in cui si riaccende la vecchia fiamma, evade dalla prigione, ma solo per scoprire che Anna gli ha mentito; decide allora di tornare in prigione, mentre Anna, presa dal rimorso, trova la forza di lasciare la compagnia e l'amante e di cercarsi un lavoo abitando presso la zia; mentre Paolo ritorna all'amore sereno della propria fidanzata e alla monotona vita di provincia.