Regia/Director: Giacomo GentilomoSoggetto/Subject: Vittorio MetzSceneggiatura/Screenplay: Vittorio MetzInterpreti/Actors: Renato Rascel (Renato),
Tina De Mola (Elena),
Elena Grey (Milli),
Pietro Tordi (Giovannone),
Carlo Duse (Tom),
Enzo Biliotti (guercio),
Lamberto Picasso (March),
Augusto Di Giovanni (Fred),
Tino Scotti ("Fegato"),
Angelo Dessy (contrabbandiere),
Claudio Ermelli (signore pignolo),
Mario Siletti (Bombita),
Luigi A. Garrone,
Maria Pia Spini,
Giulio Battiferri,
Tullio Galvani,
Lucia Mannucci [Quartetto Cetra],
Felice Chiusano [Quartetto Cetra],
Tata Giacobetti [Quartetto Cetra],
Virgilio Savona [Quartetto Cetra],
Giuditta Leschan [Trio Lescano],
Ketty Leschan [Trio Lescano],
Sandra Leschan [Trio Lescano]
Fotografia/Photography: Giorgio OrsiniMusica/Music: Giovanni MilitelloCostumi/Costume Design: Veniero ColasantiScene/Scene Design: Veniero ColasantiMontaggio/Editing: Guido BertoliProduzione/Production: Nazionalcine,
S.A.F.I.R. - Società Anonima Film Italiani RomaDistribuzione/Distribution: Nazionalcinecensura: 31825 del 22-12-1942
Trama: Due vagabondi, uno molto robusto di corporatura e uno molto esile, ripescano una bottiglia in fondo a un canale e dentro trovano un misterioso manoscritto in cui si parla di un incredibile tesoro nascosto su un'isola deserta. Tra strane avventure e innumerevoli contrattempi, i due arrivano sull'isola dove scoprono, con grande sorpresa, che il tesoro, in realtà, non è altro che una trovata pubblicitaria. I vagabondi sono entrambi delusi, arrabbiati e scoraggiati, ma quello magro viene consolato dall'amore di un'affascinante ragazza.