Regia/Director: Guido BrignoneSoggetto/Subject: Luigi BonelliSceneggiatura/Screenplay: Alessandro De Stefani,
Luigi BonelliInterpreti/Actors: Nino Besozzi (Max),
Sandra Ravel (Eva),
Lamberto Picasso (prestigiatore),
Olga Capri (congressista),
Pio Campa,
Giuseppe Pierozzi,
Oreste Bilancia,
Giacomo Almirante,
Calisto Bertramo (presidente della società Zoofila),
Giacomo Moschini [Aldo Moschino],
Alfredo Martinelli,
Gino Viotti,
Turi Pandolfini,
Alfredo Robert,
Roberto Pasetti,
Carlo SimoneschiFotografia/Photography: Ubaldo ArataMusica/Music: Luigi ColacicchiScene/Scene Design: Vittorio Cafiero,
Angelo CanevariSuono/Sound: Vittorio TrentinoMontaggio/Editing: Guido Brignone,
Giorgio C. SimonelliProduzione/Production: Cines-PittalugaDistribuzione/Distribution: Anonima Pittalugacensura: 27445 del 31-10-1932
Trama: Una villa e una forte somma di denaro sono l'eredità che Max, un giovane amante della bella vita e delle belle donne, ha ricevuto da uno zio. Ma, per entrare in possesso del denaro, il ragazzo deve rispettare una precisa clausola testamentaria: per tre anni dovrà vivere nella villa da solo, senza mai uscirne e senza mai ricevere donne. Altrimenti, visto che il defunto amava molto gli animali, tutto andrà al presidente di una società zoofila. Questi, per ottenere l'eredità, fa entrare di nascosto nella villa Eva, un'avvenente ragazza, affinché seduca il giovane. Alla fine, anche se per un altra ragione, Max sarà costretto a rinunciare all'eredità, ma l'amore di Eva lo consolerà.