Regia/Director: Jean de LimurSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Maria Basaglia [Maria Basaglia-Albani],
Akos Tolnay,
Jacques de FéraudyInterpreti/Actors: Ruggero Ruggeri (papà Antonio Lebonnard),
Jean Murat (dott. Andreolo),
Madeleine Sologne (Mariella Lebonnard),
Jeanne Provost (madame Lebonnard),
Hélène Perdrière (Bianca di Roccaforte),
Elena Fusco (Fulvia),
Nicola Maldacea (curato),
Charles Deschamps (conte Majori),
Robert Seller (Grignolino),
Sylvain Itkine (marchese di Roccaforte),
Pierre Brasseur (Alfredo Lebonnard),
Ivana Claar (infermiera),
Roberto Cappella (sindaco),
Fedele Gentile (giovanotto al ballo),
Massimo Serato (altro giovanotto al ballo),
Dina Sassoli,
Lina Marengo,
Amedeo Dominella,
Otello Toso (Gaetano)Fotografia/Photography: Ubaldo ArataMusica/Music: Jacques IbertCostumi/Costume Design: Antonio ValenteScene/Scene Design: Antonio ValenteMontaggio/Editing: Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma]
Suono/Sound: Pietro Cavazzuti [Piero Cavazzuti]
Produzione/Production: Scalera FilmDistribuzione/Distribution: Scalera Filmcensura: 30562 del 31-03-1939
Altri titoli: Papa Lebonnard
Trama: L'anziano orologiaio Antonio Lebonnard, arricchitosi onestamente grazie a una propria invenzione, vive una vita tranquilla accanto alla moglie e ai due figli, una femmina e un maschio. Quando la figlia si innamora di un umile medico, Antonio dà il proprio consenso alle nozze, ma il fratello della ragazza, che aspira a sposare una nobile napoletana, si oppone perché il dottore è un figlio illegittimo. L'orologiaio è allora costretto a intervenire e a rivelare al giovane che egli non è realmente suo figlio, ma il frutto di una relazione illegittima della madre. Rassicurato da Antonio, che gli dichiara di amarlo come un figlio vero, il ragazzo rinuncia a ogni ingerenza nella vita della sorella. La vicenda si conclude con due matrimoni.