Regia/Director: Luis TrenkerSoggetto/Subject: Hans PossendorfSceneggiatura/Screenplay: Luis Trenker,
Hans Possendorf,
Luigi FreddiInterpreti/Actors: Evi Maltagliati (Gianna Fortis),
Ernesto Sabbatini (Carlo Fortis),
Dora Bini (Maria, figlia di Macugnà),
Umberto Sacripante (Macugnà, vecchia guida alpina),
Tiziano Longo,
Marco Soler,
Leo Gasperl (maestro di sci),
Luigi Carrel (uno degli assi della montagna),
Ugo Lehner (uno degli assi della montagna),
Giuseppe Pirovano (guida valdostana),
Emilio Rey (guida valdostana),
Silvano Salluard (guida valdostana),
Luis Trenker (ing. Roberto Rey),
Mino Doro (Corrado Conti),
Paul Rainer (avv. Portali),
Theo Miller (Beppe, il pastore),
Bobby Todd (ingegnere),
Emilio Petacci (sacerdote),
Carla De Gara (orfana Graziella),
Toni Nagel (Fifonero),
Greta Lindström (moglie di Fifonero),
Therese Spörr (ospite in cura),
Ornella IrtusiFotografia/Photography: Umberto Della Valle,
Vittorio Della ValleMusica/Music: Ezio CarabellaScene/Scene Design: Alfredo MonturiSuono/Sound: Tommaso BarberiniMontaggio/Editing: Gino TalamoProduzione/Production: Cines (1941),
Tirol-Film Luis Trenker, InnsbruckDistribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 90 del 22-09-1945
Trama: Roberto Rey, ingegnere appassionato di alpinismo, dirige una grande centrale elettrica ed elabora un progetto per uno sfruttamento più razionale dell'impianto. Lo illustra davanti al Consiglio di amministrazione, ma il presidente, poco dopo averlo approvato, muore per aneurisma. La bella moglie del presidente, alla quale passa la proprietà della centrale, vi si reca decisa a esautorare Rey a favore di un altro ingegnere suo protetto: ma quando conosce personalmente Roberto, lo apprezza al punto da rinviare ogni decisione. Il giovane aspirante, impaziente di prendere il posto di Rey e per sminuirlo agli occhi della vedova, sfida il rivale ad ascendere con lui il Monte Miracolo, un picco inviolato e circondato da sinistre leggende. Ray accetta. Durante la scalata, la corda che lega i due alpinisti si spezza e Ray precipita in un canalone; il compagno torna subito in paese a dare l'allarme e quando, nonostante una tempesta, due guide riescono a raggiungere il ferito, questi le incita ad approfittare del cambiamento favorevole del tempo e a proseguire con lui l'ascensione; e il Monte Miracolo è vinto. Ray è accolto trionfalmente in paese, mentre il suo rivale è sdegnosamente allontanato dalla vedova: la donna ora ama Rey, ma, essendo questi innamorato di una brava ragazza, si rassegna a restare per lui soltanto un'amica.