Regia/Director: Duilio ColettiSoggetto/Subject: Duilio Coletti,
Arrigo Benedetti,
Mario Pannunzio,
Primo Zeglio,
Piero TelliniSceneggiatura/Screenplay: Duilio Coletti,
Arrigo Benedetti,
Mario Pannunzio,
Primo Zeglio,
Piero TelliniInterpreti/Actors: Osvaldo Valenti (Cesare Borgia),
Elsa De Giorgi (Dianora),
Enrico Glori (Sinistro dei Falchi),
Carlo Tamberlani (Jacopo Bentivoglio),
Augusto Marcacci (Agapito),
Lina Tartara Minora (Antonia),
Egisto Olivieri,
Corrado De Cenzo (Michelazzo),
Mario Siletti,
Renato Chiantoni (paggio),
Gildo Bocci (Ramiro d'Orca),
Evaristo Signorini,
Carlo Costantino,
Nico Pepe,
Nerio Bernardi (padre di Jacopo),
Rolando Costantino,
Giovanni Dal Cortivo,
Walter Grant,
Achille Majeroni,
Antonio Marietti,
Gina Moneta Cinquini,
Renato Navarrini,
Romano Karninki,
Antonietta Del DoFotografia/Photography: Jan StallichMusica/Music: Piero GiorgiMontaggio/Editing: Maria RosadaSuono/Sound: Arrigo Usigli,
Umberto PicistrelliProduzione/Production: VI-VA FilmDistribuzione/Distribution: Artisti Associaticensura: 31325 del 27-08-1941
Trama: XV secolo. Ansioso di vendicare l'eccidio di Sinigallia, nel quale forse è stato ucciso anche suo padre, Jacopo Bentivoglio entra nella corte di Cesare Borgia dietro falsa identità. Durante una festa in maschera, convinto di colpire il nemico, ferisce l'ambasciatore di Venezia. Il duca lo scopre e ne decreta la condanna a morte. Interviene però la fidanzata di Bentivoglio, nei confronti della quale Cesare provava da tempo una forte attrazione, e la condanna viene sospesa. Mentre è in compagnia della donna, la quale, pur di salvare il suo fidanzato, sarebbe disposta a concedersi a lui, Cesare viene colpito dal suo misterioso male. Il suo volto e le sue mani sono deturpate, l'uomo è in preda al delirio e, disperato, allontana la donna, risparmiando la vita di Bentivoglio.