Regia/Director: Giovacchino ForzanoSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Giovacchino ForzanoInterpreti/Actors: Odoardo Spadaro (Maestro Landi, il boia di Firenze),
Ugo Ceseri (cavadenti),
Pina Cei [Pina Torniai]
(moglie dell'oste Spago),
Gemma Bolognesi (Giuditta),
Giorgio Capecchi,
Corrado Racca (granduca di Toscana),
Guglielmo Mazzoni (segretario di Landi),
Augusto Ammannati (oste Spago),
Francesco Gargano,
Alfredo Sainati,
Enzo BiliottiFotografia/Photography: Mario AlbertelliMusica/Music: Giovacchino ForzanoScene/Scene Design: Antonio ValenteMontaggio/Editing: Giacinto Solito,
Giovacchino ForzanoProduzione/Production: Consorzio "Vis"Distribuzione/Distribution: Cine Tirreniacensura: 28863 del 31-03-1935
Trama: Stanco della vita noiosa che conduce in campagna, Maestro Landi decide di andare a vivere a Firenze, nella speranza di costruirsi un futuro migliore. Per vivere il brav'uomo si adatta a fare svariati mestieri, ma, non riuscendo a eccellere in nessuno di questi, alla fine egli accetta di fare il boia nelle carceri del Granduca, consapevole del fatto che questi concede sempre la grazia ai condannati a morte. Ma, un giorno, un condannato non viene graziato e Maestro Landi si trova a dover affrontare una grave crisi di coscienza. Grazie alle suppliche di due donne, il Granduca dispensa l'uomo dall'esercitare la sua professione purché lasci subito Firenze e non vi faccia più ritorno. Felice, Landi torna alla sua tranquilla vita di campagna.