Regia/Director: Mario BonnardSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Mario BonnardInterpreti/Actors: Emma Gramatica (Jeanne Doré),
Evi Maltagliati (Fanny),
Sergio Tofano (Fanard),
Leonardo Cortese (Jacques Doré),
Lamberto Picasso (Michaud),
Margherita Bagni (madame Fanard),
Carola Lotti (una signora),
Filippo Scelzo (Perodot),
Aldo Rubens (ufficiale),
Guido Celano (avvocato Charles),
Ruggero Capodaglio (segretario di Perodot),
Eugenio Cappabianca (giurato),
Cesare Zoppetti (presidente del tribunale),
Giorgio Capecchi (pubblico ministero),
Armando Migliari (Rozan),
Giulio Tempesti (portinaio),
Oreste Bilancia,
Anna Capodaglio,
Adelmo Cocco,
Licia D'Alba,
Aldo Fiorelli,
Maria Pia Fonzi,
Claudia Marti,
Renato Nardi,
Vittorio Ripamonti,
Armando Rossini,
Lina Tartara Minora,
Maria Della Lunga Maldarelli,
Bakmann,
Elena Zareschi,
Mariella LottiFotografia/Photography: Ubaldo Arata,
Otello MartelliMusica/Music: Giuseppe MulèCostumi/Costume Design: Carlo Enrico RavaScene/Scene Design: Carlo Enrico RavaSuono/Sound: Victor WilsonMontaggio/Editing: Gabriele VarrialeSuono/Sound: Boris MullerProduzione/Production: Scalera FilmDistribuzione/Distribution: Scalera Filmcensura: 30359 del 21-10-1938
Altri titoli: Jeanne Doré, le roman d'une mère
Trama: 1908, Cholet, cittadina della provincia francese. Il giovane figlio di un commerciante chiede un prestito in denaro a un ricco borghese per aiutare la propria amante, moglie di un giornalista, a saldare dei debiti. Ma quando l'uomo, che è a conoscenza della relazione tra i due, si rifiuta di aiutarlo e insulta la donna, il ragazzo perde il controllo e lo uccide. Catturato, viene processato e quindi condannato a vent'anni di deportazione. Il giovane chiede allora all'anziana madre di poter dire addio alla propria amante, cui egli non ha mai fatto cenno durante il processo per non comprometterla. Ma la donna si rifiuta di vederlo, temendo lo scandalo, e così, nell'oscurità della prigione, la madre del condannato finge di essere lei la sua amante e gli promette amore eterno.