Regia/Director: Mario MattòliSoggetto/Subject: Mario MattòliSceneggiatura/Screenplay: Leo Cattozzo,
Mario MattòliInterpreti/Actors: Ferruccio Tagliavini (tenore Mario Gualducci),
Vera Carmi (Elena Zavoncelli),
Virgilio Riento,
Luigi Cimara,
Carlo Campanini (amico del tenore),
Luisa Rossi (ragazza cieca),
Tino Scotti,
Aldo Silvani,
Lia Orlandini,
Mario Siletti,
Carlo Romano,
Olga Vittoria Gentilli,
Leopoldo Valentini,
Emilio Petacci,
Toto MignoneFotografia/Photography: Charles SuinMusica/Music: Giovanni D'AnziScene/Scene Design: Piero FilipponeMontaggio/Editing: Leo CattozzoProduzione/Production: S.AN.GRA.F. - Società Anonima Grandi FilmDistribuzione/Distribution: S.AN.GRA.F.censura: 32061 del 29-11-1943
Altri titoli: Anything for a Song
Trama: Mario Gualducci, figlio del comm. Gualducci, grande fabbricante di melanzane in scatola, aiuta il padre nella direzione dell'azienda, ma ha scoperto di avere una bella voce, ha studiato canto e non vede l'ora di dedicarsi alla lirica: e quando il padre decide di ostacolare i suoi progetti, non esita a lasciare la ditta e la casa paterna, incoraggiato dal maestro di canto Parcotti. Il padre però ha le mani lunghe: e a ogni tentativo di trovar lavoro, Mario trova le porte sbarrate; e si riduce a fare il suonatore ambulante nelle osterie, assieme a Parcotti e a Giulio, uno spiantato. Il commendatore, per rafforzare la propria azienda, aveva intanto progettato di far sposare Mario con Elena Zavoncelli, la bella figlia di un fabbricante di alici in scatola: d'altra parte Elena si è innamorata di Mario solo sentendone la voce incisa su disco e si mette a cercarlo. Un giorno Mario, nella casa di un conte, ritrova una ragazza che aveva più volte ammirato, da qualche mese diventata quasi cieca e priva dei mezzi necessari per poter farsi operare; toccato da tanta infelicità, Mario rinuncia ai suoi progetti, rientra nella casa paterna e in fabbrica e si rassegna a sposare Elena. Ma dopo la fusione delle due aziende, che ristabilisce la fortuna della ditta, Elena scopre di essere innamorata dell'amico Giulio e Mario è libero di inseguire i propri sogni d'amore e d'arte.