Regia/Director: Guido BrignoneSceneggiatura/Screenplay: Tomaso Smith,
Guido BrignoneInterpreti/Actors: Mariella Lotti (Spina di Pietro detta "la Gorgona"),
Rossano Brazzi (Lamberto Fiquinaldo),
Camillo Pilotto (Marcello Fiquinaldo padre di Lamberto),
Piero Carnabuci (Arrigo del Coscetto),
Annibale Betrone (conte Ranieri),
Lauro Gazzolo (Piero, fedele servo di Spina),
Tina Lattanzi (contessa Matilde di Toscana),
Achille Majeroni,
Cesare Fantoni,
Enza Delbi (Bianca),
Gorella Gori (Angela),
Emilio Cigoli (scudiero Miniato),
Raimondo Van Riel,
Giorgio Capecchi,
Amedeo Trilli,
Giovanni Onorato,
Tatiana Farnese,
Loli Bonfanti,
Amalia BerettaFotografia/Photography: Mario AlbertelliMusica/Music: Enzo MasettiCostumi/Costume Design: Rosi Gori,
Domenico GaidoScene/Scene Design: Enrico MiniatiSuono/Sound: Tullo ParmegianiMontaggio/Editing: Dolores TamburiniProduzione/Production: Florentia Film,
Artisti Associati (1932)Distribuzione/Distribution: Artisti Associaticensura: 31744 del 08-10-1942
Trama: Repubblica di Pisa, 1160. Gli uomini sono assenti perché impegnati a difendere le acque del Mediterraneo dai saraceni. La giovane Spina, figlia di un notabile della città morto eroicamente e soprannominata "la Gorgona" dall'isola in cui è nata, viene consacrata vergine nazionale in una solenne cerimonia; le viene quindi affidato il compito di alimentare una lampada votiva fino al vittorioso ritorno della spedizione. Per vendicarsi di non essere stato scelto come capo delle milizie, il giovane fiorentino Lamberto Fiquinaldo riesce a penetrare nella ben sorvegliata casa della ragazza e ne viola la verginità, approfittando del sentimento che ella nutre nei suoi confronti. Resosi conto della profondità di questo amore, il giovane viene assalito dai sensi di colpa e si uccide. Disperata per la tragica fine dell'uomo che ama e per aver tradito la missione affidatale, anche la Gorgona si toglie la vita gettandosi da una torre. Intanto, le navi pisane vittoriose stanno facendo ritorno nella città.