Regia/Director: Guido BrignoneSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Gherardo Gherardi,
Giorgio PàstinaInterpreti/Actors: Mariella Lotti (Giovanna, la moglie di Silvio),
Claudio Gora (Silvio Aroca),
Luigi Cimara (commendator Sanna, editore),
Lotte Menas [Liselotte Von Grey]
(donnina con la "voglia di cioccolato"),
Paolo Stoppa (Arrigo Santucci),
Anna Magnani (Maria Comasco, attrice),
Filippo Scelzo (prof. Falcini),
Guglielmo Barnabò (preside),
Fioretta Dolfi (Lilli Nicocci),
Lydia Johnson (Maria Pia),
Mercedes Brignone (Maria Carla),
Giuseppe Porelli (amministratore Renato Falessi),
Guido Verdiani,
Armando Migliari,
Pina Renzi,
Arturo Bragaglia (portiere dell'albergo di Stresa),
Giacinto Molteni (sig. Nicocci),
Marcella Rovena (Maria Luisa),
Harry Feist (ballerino),
Vera Worth (ballerina),
Amelia Chellini (sig.ra Nicocci),
Nietta Zocchi (cameriera degli Aroca),
Oreste Bilancia (direttore dell'albergo),
Lea Migliorini,
Nicola Maldacea,
Giuseppe PierozziFotografia/Photography: Mario CraveriMusica/Music: Gino FilippiniScene/Scene Design: Ottavio ScottiMontaggio/Editing: Vincenzo ZampiProduzione/Production: Consorzio I.C.A.R. - Industrie Cinematografiche Artistiche RDistribuzione/Distribution: Generalcine,
Lupa Cinematograficacensura: 2 del 04-11-1944
Trama: Silvio Aroca, professore di storia presso una scuola media in una cittadina di provincia, conduce una vita grigia accanto alla moglie Giovanna. Il ritorno in città di una popolare attrice, Anna Comasco, una ex fiamma di Silvio, induce l'uomo a proporle di accompagnarlo per qualche giorno di vacanza a Stresa; egli non rivela ad Anna di essere sposato, ma si accorda con Giovanna: anche lei si concederà a sua volta un soggiorno nello stesso albergo del marito, ma senza rivelare di essere sua moglie. A Stresa Giovanna è subito corteggiata da un facoltoso editore (il commendator Sanna), che le propone il matrimonio; mentre il marito è alle prese con un'imponente suocera e una soffocante fidanzata. La gelosia spinge Silvio - esasperato dalla decisione di Giovanna di non abbreviare il suo soggiorno - ad affrontare l'editore e a prenderlo a male parole. Questi però fa chiamare Giovanna e paternamente invita i due sposini a tornarsene al paese: finalmente riuniti e felici, Silvio e la moglie ritornano al loro noioso ménage provinciale.