Regia/Director: Amleto PalermiSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Ettore M. MargadonnaInterpreti/Actors: Armando Falconi (marchese Cristoforo Maria Lucera),
Caterina Boratto (Giannina),
Sergio Tofano (Vigna),
Gino Cervi (Ermanno),
Filippo Scelzo (Salvatore),
Carlo Romano (terzo figlio),
Camillo Pilotto (Ventura),
Clelia Matania (Soave),
Neda Naldi [Talia Volpiana],
Olinto Cristina (Matteo Tortorelli),
Armando Migliari,
Gemma Bolognesi (Zelinda Tortorelli),
Adele Garavaglia (nonna di Zelinda),
Gianni Agus,
Anna Maria Bottini,
Luigi Cristiani,
Nicola Maldacea,
Claudia Marti,
Alfredo Petroni,
Giuseppe Ricagno,
Luigi Allodoli,
Renata Carrari,
Giovanni Ferrari,
Maria Pia Fonzi,
Armando Guarneri,
Gennaro SabatanoFotografia/Photography: Massimo TerzanoMusica/Music: Umberto ManciniScene/Scene Design: Salvo D'AngeloMontaggio/Editing: Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma]
Suono/Sound: Boris MullerProduzione/Production: Scalera FilmDistribuzione/Distribution: Scalera Filmcensura: 30436 del 31-12-1938
Trama: Con l'aiuto di un vecchio amico, l'anziano marchese Cristoforo Maria Lucera, che ormai, dopo una vita trascorsa nel lusso, è ridotto sul lastrico, organizza un piano: si inventerà un figlio naturale ricco, capace di garantirgli un futuro decoroso. Dapprima, Cristoforo riconosce come suo figlio un trovatello che egli crede sia un ricco banchiere, ma poi scopre che è solo un semplice bancario. Il marchese individua allora un secondo figlio, il proprietario di un calzaturificio di cui non si conoscono i genitori. L'uomo, però, è afflitto da seri problemi sentimentali: i parenti della ragazza che egli ama, infatti, non vogliono concedergli il permesso di sposarla. Questa situazione fa sì che il commerciante non si curi degli affari come dovrebbe, tanto che finisce con l'attraversare un periodo di serie difficoltà economiche. Il caso vuole che Cristoforo faccia un'inaspettata scoperta: la fidanzata del commerciante in realtà è una sua figlia illegittima. Resosi conto degli errori commessi, il marchese decide finalmente di cambiare vita: confessa l'inganno da lui ordito ai danni dei suoi "figli" e rende così possibile il matrimonio tra la ragazza e il proprietario del calzaturificio.