Regia/Director: Jacopo CominSoggetto/Subject: Luigi Barzini,
operaSceneggiatura/Screenplay: Jacopo Comin,
Guy BuenoInterpreti/Actors: Maurizio D'Ancora (conte Alberto),
Vera Bergman (diva),
Oretta Fiume (Geltrude),
Nerio Bernardi (divo),
Enzo Biliotti,
Lamberto Picasso (conte zio),
Armando Migliari (avvocato),
Claudio Ermelli (1° vagabondo),
Silvio Bagolini (2° vagabondo),
Guido Celano (soggettista),
Michele Riccardini (regista),
Domenico Serra,
Lia Orlandini (zia),
Gioia Collei (Fiorella),
Giulio Tempesti,
Fernando Simbolotti,
Anna Maria Dionisi,
Aldo Pini,
Giachetti FontanaFotografia/Photography: Carlo MontuoriCostumi/Costume Design: Piero RosiScene/Scene Design: Piero RosiMontaggio/Editing: Antonio MontanariSuono/Sound: Luigi PuriProduzione/Production: Atesia FilmDistribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 31680 del 20-08-1942
Trama: Capitato casualmente in un teatro di posa, il giovane conte Alberto viene utilizzato come comparsa in un film. L'uomo, fidanzato contro voglia con la propria cugina, conosce la diva che ha il ruolo di protagonista e subito se ne innamora. Desideroso di averla ancora accanto, invita a un ricevimento nel suo palazzo il regista e gli attori. Durante la festa, per fare uno scherzo, Alberto organizza una finta rapina a mano armata con l'aiuto di due complici, i quali sottraggono soldi e gioielli agli invitati. Il conte ha ovviamente intenzione di restituire quanto ha sottratto, ma, per una serie di circostanze, non ne ha la possibilità e si trova a essere sospettato come mandante della rapina. Quando tutto finalmente viene chiarito, Alberto può sposare l'affascinante diva, mentre la cugina, sua ex fidanzata, comincia ad appassionarsi al cinema grazie a un intraprendente attore.