Regia/Director: Giorgio C. SimonelliSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Vincenzo Rovi,
Akos Tolnay,
Stefano Vanzina [Steno]
Interpreti/Actors: Totò (Totò),
Vera Carmi (Laura Berti),
Enrico Glori (mr. Smith),
Enzo Biliotti (prof. Lorenzo Berti),
Lia Orlandini (Clara Palozzi),
Egilda Cecchini (Nalù, la danzatrice regina dei cannibali),
Claudio Ermelli (Agatino),
Primo Carnera (gran capo dei cannibali),
Giovanni Grasso (capo-cuoco),
Federico Collino (Pietro, il tecnico),
Nando Bruno (piccolo gigante),
Umberto Spadaro (stregone),
Arturo Bragaglia (dott. Palozzi),
Guido Morisi (Romero, complice di Smith),
Lucy D'Albert,
Oreste Bilancia,
Carlo Cecchi,
Stefano Daffinà,
Tullio Galvani,
Alfredo Martinelli,
Alfredo Ragusa,
Vittorio BartozziFotografia/Photography: Ugo LombardiMusica/Music: Mario Ruccione,
Ezio CarabellaCostumi/Costume Design: Vittorio Nino NovareseScene/Scene Design: Alberto BocciantiSuono/Sound: Venanzio LiscaMontaggio/Editing: Giorgio C. SimonelliProduzione/Production: Cines (1941),
Film Bassoli,
Tirrenia Film (1934)Distribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 31929 del 06-05-1943
Altri titoli: Totò nella fossa dei leoni
Trama: Sottratta un'ingente somma alla propria azienda, un giovane impiegato la perde in una speculazione sbagliata. La sorella del ragazzo, Anna, scopre tutto e chiede la somma in prestito al proprio fidanzato, ma questi, egoisticamente, rifiuta. La donna decide quindi di andare dall'ingegner Andrea Dalmonte che è a capo dell'azienda nella speranza di poter intercedere per il proprio fratello, ma, giunta di fronte all'uomo, non trova il coraggio di dirgli la verità. L'ingegnere, affascinato dalla grazia di Anna, le chiede di sposarlo e la ragazza, imbarazzata e, allo stesso tempo attratta dal carattere forte e leale dell'uomo, non sa rispondere negativamente. Ma presto Andrea viene a conoscenza dell'ammanco in cassa e del fidanzamento di Anna e quindi, deciso ad allontanarsi per un periodo, parte. Ma la ragazza lo rintraccia e gli dichiara il proprio amore, rassicurandolo sul fatto che non aveva voluto approfittare della sua buona fede. Alla fine, Anna e Andrea si rappacificano.