Regia/Director: Enrico GuazzoniSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Gherardo Gherardi,
Enrico Guazzoni,
Gino TalamoInterpreti/Actors: Ennio Cerlesi (dottor Antonio),
Maria Gambarelli (Miss Lucy),
Lamberto Picasso (sir John Davenne),
Tina Zucchi (Speranza),
Mino Doro (Prospero),
Vinicio Sofia (Turi),
Claudio Ermelli (Tom),
Augusto Di Giovanni (Ferdinando II° di Napoli),
Romolo Costa (sir Hasting),
Luigi Pavese (Aubrey Davenne),
Giannina Chiantoni (Rosa),
Guido Celano (Domenico Morelli),
Enzo Biliotti (Carlo Poerio),
Alfredo Menichelli (Luigi Settembrini),
Alfredo Robert (generale Nunziante),
Rocco D'Assunta (Michele Pironti),
Massimo Pianforini (lord Cleverton),
Enzo De Felice (Romeo),
Margherita Bagni [Margherita Bagni-Ricci]
(miss Elisabeth),
Carlo Bianchi (dott. Stage),
Olinto Cristina (ambasciatore inglese a Napoli),
Giuseppe Duse (ufficiale borbonico),
Achille Majeroni (avvocato dell'accusa),
Giovanni Onorato (oratore in piazza),
Aristide Garbini (cospiratore),
Pietro Tordi (cospiratore),
Ornella Da Vasto,
Giovanni Ferrari,
Luigi Esposito,
Ermena Malusardi,
Cesare Fantoni,
Michele Malaspina,
Gilberto Macellari,
Alessio Gobbi,
Giovanni Ferraguti,
Alessandra VarnaFotografia/Photography: Massimo TerzanoMusica/Music: Umberto Mancini,
Giovanni FuscoCostumi/Costume Design: Enrico GuazzoniScene/Scene Design: Enrico GuazzoniSuono/Sound: Giacomo PitzornoMontaggio/Editing: Gino TalamoProduzione/Production: ManderfilmDistribuzione/Distribution: Manderfilmcensura: 29892 del 30-11-1937
Trama: Italia, 1848. Durante i moti risorgimentali, il dottor Antonio, un medico meridionale esule in Liguria, cura e fa guarire Lucy, una ragazza inglese che è rimasta gravemente ferita a un piede in un incidente. I due intrecciano presto una relazione, finché Antonio non è improvvisamente costretto a partire per Napoli, dove partecipa a i moti insurrezionali. L'uomo viene però arrestato e quindi condannato a numerosi anni di prigione. Ma la giovane inglese riesce a sapere dove si trova il suo innamorato e, corrotto un carceriere, riesce a farlo fuggire e a salire sulla propria imbarcazione di famiglia. Da dietro le grate della prigione, dei patrioti guardano la nave con a bordo Antonio che si allontana, mentre intonano felici l'Inno di Mameli.