Regia/Director: Giorgio C. SimonelliSoggetto/Subject: Ettore M. MargadonnaSceneggiatura/Screenplay: Marcello Pagliero,
Francesco Pasinetti,
Giorgio C. SimonelliInterpreti/Actors: Paola Barbara (Elena di Vigliè),
Gustav Diessl (Giulio Boldrini, il pittore),
Luisella Beghi (Anna di Vigliè),
Nelly Corradi (Cristina D'Avita),
Jone Salinas (Cecilia De Monteros),
Carlo Minello (Paolo D'Avita),
Maria Jacobini (Maria di Vigliè),
Tina Lattanzi (baronessa D'Avita),
Guglielmo Barnabò (barone D'Avita),
Guglielmo Sinaz,
Fedele Gentile (Diego De Monteros),
Daniella Drei,
Giuseppe Varni,
Aldo Silvani (conte Fabrizio di Vigliè),
Bianca Doria (direttrice),
Achille Majeroni,
Michele Riccardini,
Lydia Johnson,
Giulio Alfieri,
Carlo Bressan,
Liana Del Balzo,
Renato Navarrini,
Lilly Nucci,
Antimo Reyneri,
Lina Tartara MinoraFotografia/Photography: Rodolfo LombardiMusica/Music: Alessandro DerevitskyCostumi/Costume Design: Emma CalderiniScene/Scene Design: Ivo Battelli,
Antonio TaglioliniMontaggio/Editing: Guido BertoliProduzione/Production: Schermi nel Mondo,
I.N.A.C. - Industrie Nazionali Associate CinematograficheDistribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 39771 del 23-10-1942
Altri titoli: La danza proibita
Trama: Porto di Genova. Non avendo più ricevuto sue notizie da molto tempo, il piccolo Marco decide di raggiungere sua madre Maria in Argentina e sale clandestinamente su un piroscafo diretto in Sud America. Nonostante l'aiuto di alcuni generosi connazionali, le ricerche del ragazzino risultano vane. Ma il coraggioso Marco non si arrende e, accumulando svariati indizi e indicazioni, percorre quasi tutto il Paese finché, alla fine, non arriva nella casa dove vive la madre. La donna, che è molto malata, versa in gravi condizioni, ma la presenza del figlio fa rinascere in lei la speranza e la voglia di vivere tanto che, col passare del tempo, la sua salute migliora. Madre e figlio possono finalmente fare ritorno in patria.