Regia/Director: Alessandro BlasettiSoggetto/Subject: Alessandro BlasettiSceneggiatura/Screenplay: Aldo De Benedetti,
Gherardo Gherardi,
Mario SoldatiInterpreti/Actors: Elisa Cegani (Marcella),
Antonio Centa (Gino Vanni),
Maria Denis (Adriana),
Ugo Ceseri (Marco),
Umberto Melnati (Carrani, il direttore della casa di mode),
Osvaldo Valenti (duca di Satta),
Pina Gallini (Marta Rossi, la zia di Gino),
Marichetta Stoppa (guardarobiera),
Giannina Chiantoni (sarta della casa di mode),
Nunzio Filogamo (duca di Sebasta),
Mario Lembo (tassista),
Pina Valli (indossatrice),
Mirica Albis (indossatrice),
Oreste Marlò,
Borel II (giocatore della Juventina),
Amoretti (giocatore della Juventina)Fotografia/Photography: Otello Martelli,
Giovanni VitrottiMusica/Music: Amedeo EscobarScene/Scene Design: Enrico PaulucciSuono/Sound: Giovanni CanaveroMontaggio/Editing: Ignazio FerronettiProduzione/Production: Industrie Cinematografiche Italiane "I.C.I."Distribuzione/Distribution: Artisti Associaticensura: 29547 del 27-03-1937
Trama: Torino. La giovane e bella Marcella lavora come indossatrice presso una casa di mode. Un giorno, al fine di pubblicizzare i modelli della ditta, la ragazza viene introdotta negli ambienti mondani con lo pseudonimo di "Contessa di Parma". La giovane attira subito l'attenzione di tutti e molti uomini, di diversa estrazione sociale, cominciano a farle la corte. Tra loro, il centravanti della nazionale di calcio al quale Marcella sembra a sua volta interessata. I due intrecciano quindi una relazione, fatta di gite in auto e cene all'aperto, ma l'indossatrice non trova il coraggio di svelare la sua vera identità. In seguito a una serie di malintesi (il calciatore arriva addirittura a pensare che Marcella sia una prostituta d'alto bordo), il rapporto fra i due giovani si interrompe. Tutto torna a posto quando la casa di moda per cui lavora la ragazza viene rilevata da una ricca zia del calciatore, che, pur non essendo informata della sua relazione con il nipote, prende in simpatia Marcella. Durante una sfilata di moda, i due prima litigano violentemente in seguito a un equivoco, ma poi, finalmente, mentre il pubblico in sala li applaude con calore, si riappacificano.