Regia/Director: Luis Trenker [Luigi Trenker]
Soggetto/Subject: Luis Trenker [Luigi Trenker]
Sceneggiatura/Screenplay: Luis Trenker [Luigi Trenker],
Kurt Heuser,
Mirko JelusichInterpreti/Actors: Luis Trenker [Luigi Trenker]
(Giovanni de' Medici),
Loris Gizzi (Malatesta),
Laura Nucci (Tullia delle Grazie),
Carla Sveva (Maria Salviati),
Ethel Maggi (Caterina Sforza),
Giulio Cirino (Rüschli, condottiero svizzero),
Sandro Dani (D'Argentière, condottiero francese),
Mario Ferrari (Cesare Borgia),
Tito Gobbi (Nino, il cantore),
Augusto Marcacci (Daniello),
Lando Muzio (Pedro),
Ernesto Nannicini (monaco),
Umberto Sacripante (Sanzio),
Carlo Tamberlani (duca d'Urbino),
Gino Viotti (Papa),
Claudio Ermelli (conducente di un carro),
Nino Marchetti (Corrado),
Giuseppe Addobbati (duca d'Imola, marito di Caterina Sforza),
Friedl Trenker (Giovanni da bambino),
Oreste Bilancia,
Alberto Emmerich,
Carlo Fontana,
Tullio Galvani,
Luis Gerold,
Hans Jamnig,
Alberto Minoprio,
Carlo Simoneschi,
Virgilio Botti,
Mara DanieliFotografia/Photography: Carlo Montuori,
Albert Benitz,
Klaus von RautenfeldMusica/Music: Giuseppe BecceCostumi/Costume Design: Virgilio Marchi,
Casa d'Arte (Roma)Scene/Scene Design: Virgilio Marchi,
Erich GreveSuono/Sound: Hans BittmannMontaggio/Editing: Giorgio C. SimonelliSuono/Sound: Vittorio TrentinoProduzione/Production: Consorzio Condottieri,
E.N.I.C. - Ente Nazionale Industrie Cinematografiche,
Tobis-Cinema-Film, BerlinDistribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 29671 del 30-06-1937
Altri titoli: La grande révolte, Le capitaine de Florence
Trama: Sedicesimo secolo. Dopo aver fatto ritorno dall'esilio che ha condiviso con la madre Caterina Sforza, Giovanni de' Medici si arruola nell'esercito del Malatesta. Poco dopo, Giovanni costituisce le Bande Nere, il primo nucleo di milizie nazionali finalizzato al raggiungimento dell'unità e della libertà dell'Italia. Ma, a causa dell'invidia del Malatesta e del timore dei signori fiorentini, Giovanni viene imprigionato e sottoposto a processo con l'accusa di tradimento, quindi, dopo aver sciolto le sue bande, viene costretto all'esilio in Francia. Qui, grazie all'aiuto del duca d'Argentière, ricostituisce le Bande Nere, quindi fa ritorno a Firenze e si dirige verso Roma. Umiliatosi davanti al papa per ottenerne il perdono, Giovanni sposa la donna di cui è innamorato e poi subito affrontare una nuova guerra, mossagli dal duca d'Argentière e dal Malatesta. Ma questa volta, dopo aver ucciso il nobile italiano e aver quindi riportato un'importante vittoria, il capitano viene gravemente ferito e, trasportato nella sua tenda, muore. I suoi uomini di fiducia gli rendono omaggio, mentre all'interno di una cattedrale viene eretta una tomba in suo onore.