Regia/Director: Ferruccio CerioSoggetto/Subject: Ilia A. MinelliSceneggiatura/Screenplay: Ferruccio Cerio,
Cesare Mariani,
Carlo RolvaInterpreti/Actors: Amedeo Nazzari (Bernardino Visconti),
Mariella Lotti (Isabella),
Neda Naldi (duchessa Doa Sol),
Mario Ferrari (ambasciatore di Genova),
Carlo Tamberlani (Gomez della Nevada),
Vera Carmi (Bianca),
Corrado Racca (duca di Milano),
Guglielmo Barnabò (marchese Serra, padre di Isabella),
Fausto Guerzoni,
Oscar Andriani,
Rolando Costantino,
Amina Pirani Maggi (Elena, la nutrice),
Amedeo Trilli,
Giana Ferrero,
Fedele Gentile,
Giulio Tempesti (capo del Consiglio),
Alfredo Martinelli,
Giulio Battiferri,
Michele Malaspina,
Umberto Spadaro,
Renato Malavasi,
Giulio Tomassini,
Attilio Dottesio,
Arnaldo Firpo,
Dora Gherdol,
Elodia Maresca,
Elettra Terzolo,
Giovanni Dolfini,
Carlo Mariotti,
Giovanni Onorato,
Vittorio Duse,
Franco Cuppini,
Enrico Gozzo,
Enzo Musumeci GrecoFotografia/Photography: Aldo Tonti,
Renato Del FrateMusica/Music: Alessandro DerevitskyCostumi/Costume Design: Veniero ColasantiScene/Scene Design: Enrico Verdozzi,
Antonio TaglioliniMontaggio/Editing: Otello ColangeliSuono/Sound: Emilio RosaProduzione/Production: I.N.A.C. - Industrie Nazionali Associate Cinematografiche,
S.A.G.I.F. - Società Anonima Generale Italiana FilmDistribuzione/Distribution: Artisti Associati,
Rex Filmcensura: 31406 del 11-10-1941
Altri titoli: Le chevalier sans nom, L'innominato
Trama: XVII secolo. Dopo aver fatto sequestrare l'ambasciatore di Genova e facendosi passare per quello, Bernardino Visconti riesce a entrare nel ducato di Milano, dal quale era stato bandito anni prima per aver commesso un omicidio. Nella città lombarda l'aristocratico non solo ritrova la sua innamorata, ma ottiene anche importanti successi diplomatici, sventando alcuni intrighi e stringendo vantaggiosi accordi con la Repubblica di Genova. Ma, un giorno, un suo rivale in amore e in diplomazia lo aggredisce e Bernardino, nel corso di un inseguimento, lo ferisce a morte. Casualmente, però, l'uomo uccide anche il padre della ragazza che ama. Mentre questa, disperata, si chiude in un convento, l'aristocratico, addolorato, diventa il temutissimo 'Innominato', il 'Cavaliere senza nome' che terrorizza le campagne.