Regia/Director: Luigi ChiariniSceneggiatura/Screenplay: Luigi Chiarini,
Umberto Barbaro,
Vitaliano BrancatiInterpreti/Actors: Luisa Ferida (Carmela),
Amedeo Nazzari (Salvatore, detto "il Nero della solfara"),
Osvaldo Valenti (don Domenico Caramandola),
Teresa Franchini (zia Agata),
Pina Piovani [Pina Piovani-Battiferri]
(Nunziata),
Margherita Bossi Nicosia [Margherita Bossi]
(donna Concetta, la barista),
Giovanni Dolfini (Isidoro),
Carlo Bressan (Pizzolato),
Guido Celano (solfataro),
Gildo Bocci (mercante),
Roberto Pasetti (padrone del caffè Trinacria),
Angelo Dessy [Carlo Dessy]
(altro solfataro),
Fiorella Betti (Erminia detta "Pepespezie"),
Pietro Bigerna (maresciallo dei carabinieri),
Renata Drago,
Edoardo Grassi [Edoardo Grandi],
Isa Mari,
Renato Navarrini (medico),
Piero Palermini,
Achille ToglianiFotografia/Photography: Carlo MontuoriMusica/Music: Achille LongoCostumi/Costume Design: Gino SensaniScene/Scene Design: Guido FioriniMontaggio/Editing: Maria RosadaSuono/Sound: Vittorio TrentinoProduzione/Production: Cines (1941)Distribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENICcensura: 31733 del 14-09-1942
Trama: Sicilia. In un piccolo paese, la bella orfana Carmela viene sedotta dal notaio presso il quale lavora. Abbandonata, la giovane si prostituisce. Interviene però il solfataro Salvatore, amico del padre di Carmela morto in miniera, che costringe il notaio a riparare al suo torto sposando la ragazza. Il giorno del matrimonio Carmela, che in realtà è segretamente innamorata di Salvatore, sviene e muore sulla porta della chiesa. Appresa la notizia, Salvatore corre dalla ragazza e, una volta arrivato, con le lacrime agli occhi posa un fiore sui suoi capelli.