Regia/Director: Anne Riitta CicconeSoggetto/Subject: Anne Riitta CicconeSceneggiatura/Screenplay: Anne Riitta CicconeInterpreti/Actors: Jean-Hugues Anglade,
Maya Sansa,
Laura Malmivaara,
Massimo Poggio,
Sulevi Peltola,
Lena Reichmuth,
Samuel Cahu,
Aylin Prandi,
Ivan Franek,
Dijana Pavlovic,
Romina Hadzovic,
Matti Ristinen,
Vilma Melasniemi,
Remo Remotti,
Franco Citti,
Pirrko Hamalainen,
Marjorita Hulden,
Kristiina Halkola,
Esther Elisha,
Diane Fleri (Caroline)Fotografia/Photography: Fabio Cianchetti,
Pasquale Mari,
Fabio ZamarionMusica/Music: Franco PiersantiCostumi/Costume Design: Sabrina BerettaScene/Scene Design: Maurizio SabatiniSuono/Sound: Fulgenzio CecconMontaggio/Editing: Marco Spoletini,
Luigi MearelliSuono/Sound: Piergiuseppe Fancellu,
Paul Jyrälä,
Jykä RahkonenProduzione/Production: La Trincea Cinematografica S.r.l.,
FS Film Oy - Helsinki,
Astra Films - ParigiDistribuzione/Distribution: Mediaplex ItaliaVendite all'estero/Sales abroad: Mediaplex Italiacensura: 102717 del 16-06-2009
Altri titoli: Thy neighbour
Trama: Roma, Parigi, Helsinki. Tre storie di persone che per diversi motivi hanno paura degli altri. "L'altro", il vicino, è fonte di ansia e di disturbo per Maddalena, Jean Paul ed Eva , così anche per la piccola Elena e per il professor Usko che non si è mai spostato dalla Finlandia. In un clima generale di sospetto, rifugiandosi tra le quattro pareti di casa per paura della violenza, i protagonisti de "Il Prossimo tuo" vivono storie apparentemente lontane ma con punti di contatto che illustrano un'umanità piena di differenze ma talmente uguali nel sentire da fare apparire le loro storie parallele, quasi complementari.
Sinopsys: Rome, Paris and Helsinki right after the Madrid bombings. Three stories-three main
ones-about people, who for different reasons, are afraid of others. "The other", the
neighbour, is a source of anxiety and trouble for Maddalena, Jean Paul, Eva, as well
as for Elena, and for professor Usko, who has never left Finland. All the characters live stories that seem distant, but with points in common which depict a humanity full of differences, but at the same time, with very similar feelings. So similar that their stories seem almost parallel and complementary.