Regia/Director: Dario D'AmbrosiSoggetto/Subject: Dario D'AmbrosiSceneggiatura/Screenplay: Dario D'AmbrosiInterpreti/Actors: Celeste Moratti,
Dario D'Ambrosi,
Luca Lionello,
Cinzia Carrea,
Alberto Di Stasio,
Carla Chiarelli,
Carla Cassola,
Lorenzo Alessandri,
Rossana Mazzi,
Elio Cesari,
Gaetano Mosca,
Francesca Ritrovato,
Giovanni Turco,
Rita Zangari,
Carla Serino,
Leonardo Gambardella,
Stefano Amati,
Marina Fiaschetti,
Alberto Altomare,
Federica Cucchi,
Maddalena Caravaggi,
Francesco LanzillottaFotografia/Photography: Andrea LocatelliMusica/Music: Papaceccio,
Francesco SantaluciaCostumi/Costume Design: Giuseppe Avallone,
Elena Del GuerraScene/Scene Design: Francesco FrigeriSuono/Sound: Andrea Ionta,
Roberto SestitoMontaggio/Editing: Gino BartoliniProduzione/Production: Teatro Patologico AssociazioneDistribuzione/Distribution: Mediaplex Italiacensura: 104348 del 17-05-2011
Trama: Verso gli inizi del novecento nacque a Varedo, vicino a Milano, un bambino handicappato di nome Antonio. Crescendo non riusciva ad a assumere la posizione verticale, a causa della diversa lunghezza degli arti inferiori. Era inoltre dotato di scarsa intelligenza, così per evitare problemi ed imbarazzi, i suoi genitori, poveri contadini ignoranti, pensarono di chiuderlo nel pollaio insieme alle galline. Con il passare degli anni Antonio iniziò ad imitare in tutto e per tutto gli atteggiamenti e gli usi delle sue compagne di reclusione: starnazzava e beccava il cibo anziché mangiarlo e una volta raggiunta l'età dello sviluppo cominciò ad avere con le galline "rapporti regolari". Il suo caso, noto in tutto il paese, trasformò quel pollaio in una sorta di attrazione, fino a quando il giovane Antonio non ebbe un rapporto sessuale con una prostituta, e allora si gridò allo scandalo ed il giovane fu rinchiuso in manicomio. Morì a soli 19 anni, per enfisema polmonare, visto che la sua cella era quella più vicina alle lavanderie. Morì pochi giorni dopo aver scoperto di non essere un gallo.
Questa incredibile storia D'Ambrosi la trovò documentata negli archivi del Paolo Pini di Milano: la storia di Antonio e dei suoi giorni in manicomio.
Sinopsys: Towards the beginning of the twentieth century was born in Varedo, near Milan, a handicapped child named Antonio. Growing up he was unable to take in the vertical position, because of differences in leg length. It was also equipped with low intelligence, so to avoid problems and embarrassment, her parents, uneducated peasants poor, they thought to close in the henhouse with the chickens. Over the years, Antonio began to imitate in every respect the attitudes and habits of his companions in prison: quacks and pecked at the food rather than eat it and once they reach the age of development with the chickens began to have "regular contact ". His case, known throughout the country, turned into a chicken coop that sort of attraction, until the young Antonio did not have sexual intercourse with a prostitute, and then shouted to the scandal and the young man was imprisoned in a mental hospital. He died just 19 years, pulmonary emphysema, since his cell was the one closest to the laundry. He died a few days after I found out not to be a rooster. D'Ambrosi This incredible story is documented in the archives of the Paolo Pini of Milan: the story of Antonio and his days in a mental hospital.