Regia/Director: Alberto FasuloSoggetto/Subject: Alberto FasuloSceneggiatura/Screenplay: Alberto Fasulo,
Enrico VecchiInterpreti/Actors: Marcello Martini (Menocchio),
Maurizio Fanin (inquisitore),
Carlo Baldracchi (carceriere Parvis),
Nilla Patrizio (moglie),
Emanuele Bertossi (Zanutto),
Agnese Fior (figlia),
Mirko Artuso (pre Melchiorri),
Giuseppe Scarfì (vicario generale)Fotografia/Photography: Alberto FasuloMusica/Music: Paolo ForteCostumi/Costume Design: Viorica PetroviciScene/Scene Design: Anton Spacapan VoncinaMontaggio/Editing: Johannes Hiroshi NakajimaSuono/Sound: Mirrel CristeaProduzione/Production: Nefertiti Film,
Hai Hui Entertainment,
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) - DirezDistribuzione/Distribution: Nefertiti Filmcensura: 113811 del 29-10-2018
Trama: Italia. Fine 1500. La Chiesa Cattolica Romana, sentendosi minacciata nella sua egemonia dalla Riforma Protestante, sferra la prima sistematica guerra ideologica di uno Stato per il controllo totale delle coscienze. Il nuovo confessionale, disegnato proprio in questi anni, si trasforma da luogo di consolazione delle anime a tribunale della mente. Ascoltare, spiare e denunciare il prossimo diventano pratiche obbligatorie, pena: la scomunica, il carcere o il rogo. Menocchio, vecchio, cocciuto mugnaio autodidatta di un piccolo villaggio sperduto fra i monti del Friuli, decide di ribellarsi. Ricercato per eresia, non da? ascolto alle suppliche di amici e famigliari e invece di fuggire o patteggiare, affronta il processo. Non e? solo stanco di soprusi, abusi, tasse, ingiustizie. In quanto uomo, Menocchio e? genuinamente convinto di essere uguale ai vescovi, agli inquisitori e persino al Papa, tanto che nel suo intimo spera, sente e crede di poterli riconvertire a un ideale di povertà e amore.