Regia/Director: Antonio CristianoSoggetto/Subject: Antonio CristianoSceneggiatura/Screenplay: Antonio CristianoInterpreti/Actors: Antonio Cristiano,
Giacomo Carolei,
Pietro Fornaciari,
Conny Amato,
Veronica Tecce,
Giuliano Chiarello,
Sabrina Raglianti,
Adriano CeccariniFotografia/Photography: Sergio CioniMusica/Music: Pino ScarpettiniCostumi/Costume Design: Antonina MessinaScene/Scene Design: Antonio CristianoMontaggio/Editing: Sergio CioniSuono/Sound: Mauro Orsolini,
Massimo PoliProduzione/Production: Gicox di Amato Concetta Maria Albinacensura: 108283 del 27-03-2014
Trama: La sua considerazione a livello mondiale ? data dal suo stile inconfondibile con la corrente tonale Considerato da tutti come l'ultimo dei grandi dell'ultimo novecento Nato a Tunisi nel 1894 e morto a Livorno nel 1974 Dopo la morte del padre affronta giovanissimo la dura vita del lavoro per mantenere madre e fratelli, ma la sua vita era la pittura. Giovanissimo dopo essere stato un imbianchino scopre la sua vocazione di pittore, frequenta una scuola d'arte a Campolecciano diretta dal pittore Micheli, li conoscer? l'amore di Nana, e dalla loro unione nascer? il figlio Henry. Dopo la guerra del 15/18 la sua arte si rafforza, affronta diverse personali e diventa Giovanni March. In Francia riesce a riesce a diventare qualcuno, tanto da attirare i pi? grandi collezionisti. Ma la sua vocazione era l'altruismo, amava aiutare i giovani comprando i loro dipinti. Si crea attorno a lui una marea di seguaci, che lo amano e lo apprezzano. Per cui la mia attenzione ? per l'uomo ma con l'uomo vi ? l'artista e da questo nasce la mia storia dell'uomo chiamato March.