Regia/Director: Antonio Manetti [Manetti Bros],
Marco Manetti [Manetti Bros]
Soggetto/Subject: Marco Manetti [Manetti Bros],
Antonio Manetti [Manetti Bros],
Giampiero Rigosi,
Michele CogoSceneggiatura/Screenplay: Antonio Manetti [Manetti Bros],
Marco Manetti [Manetti Bros],
Giampiero Rigosi,
Michele CogoInterpreti/Actors: Peppe Servillo (marchese Lanzi),
Francesca Cuttica (Sabrina),
Domenico Diele (Ale),
Lorenzo Pedrotti (Simone),
Claudio Di Biagio (Marco)Fotografia/Photography: Gian Filippo CorticelliMusica/Music: PivioCostumi/Costume Design: Patrizia MazzonScene/Scene Design: Noemi MarchicaSuono/Sound: Valentino GiannìMontaggio/Editing: Federico Maria ManeschiProduzione/Production: Manetti Bros. Film,
Dania Film,
Pepito Produzioni S.r.l.,
Vision Project S.r.l.,
Medusa Film,
Sky Cinema,
Mediaset PremiumDistribuzione/Distribution: Medusa Film S.p.A.censura: 106288 del 13-06-2012
Trama: Ci sono occasioni nella vita che sarebbe meglio non cogliere. Marco, Simone e Ale sono amici da un sacco di tempo, vivono tutti in un quartiere nella periferia di Roma dove non succede mai niente. I ragazzi si ritrovano in mano le chiavi di una bellissima villa fuori città. E’ la villa del Marchese Lanzi, che sarà via per tutto il fine settimana. Il Marchese è un tipo strano, un ricchissimo collezionista d’auto d’epoca, cliente dell’officina dove lavora Ale. I tre ragazzi non resistono e si tuffano senza limiti nel lusso della villa. Ma c’è un’unica cosa che non dovrebbero fare: andare in cantina...
Sinopsys: There are opportunities in life that it is best not to grab. Marco, Simone and Ale, friends from way back, all live on the outskirts of Rome, in a neighbourhood where nothing ever happens. Then they find themselves holding the keys to the splendid country villa of the Marquis Lanzi, who will be out of town for the entire weekend. The Marquis is a bizarre individual who collects antique cars that he takes to the garage where Ale works. Unable to resist, the three young men make full use of the luxury of the villa. But there is one place they shouldn't go: down in the cellar...