Regia/Director: Riccardo MilaniSoggetto/Subject: Sandro Petraglia,
Stefano RulliSceneggiatura/Screenplay: Sandro Petraglia,
Stefano RulliInterpreti/Actors: Giuseppe Fiorello,
Kasia Smutniak,
Alessandro Tiberi,
Antonio D'Ausilio,
Federica De Cola,
Diego D'Elia,
Massimiliano Gallo,
Roberto De Francesco,
Gabriele Cirilli,
Armando De Razza,
Anita Zagaria,
Antonio Stornaiolo,
Giusi Cataldo,
Massimiliano Pazzaglia,
Pierluigi Misasi,
Cesare BocciFotografia/Photography: Saverio GuarnaMusica/Music: Andrea GuerraCostumi/Costume Design: Alberto MorettiScene/Scene Design: Massimo Geleng,
Marina Pinzuti AnsoliniSuono/Sound: Andrea PetrucciMontaggio/Editing: Patrizia CeresaniProduzione/Production: Cosmo Production S.r.l.censura: 107667 del 05-09-2013
Trama: Domenico, che tutti al paese chiamano Mimmo, è poco più di un ragazzo quando fugge dalla miseria di un piccolo centro sperduto della Puglia per cercare fortuna a Roma. Migliaia di altri giovani come lui in quegli stessi anni, quando l'Italia a poco a poco comincia a riprendersi dalla tragedia della guerra, prendono i 'treni del sole' per andare a lavorare nelle fabbriche di Torino, Genova, Milano. Domenico Modugno no, lui sente che il suo futuro è nello spettacolo: vuole fare l'attore. Naturalmente, è difficile per lui farsi largo, sia per via di quel suo dialetto, sia a causa del suo spirito ribelle insofferente alle regole. Siamo nell'Italia degli anni cinquanta, fatta di giovani senza una lira in tasca e la testa piena di sogni. Qui, in questo mondo duro e leggero assieme, magico e frustrante, aperto al futuro e alla possibile ascesa dei tanti poveri ma belli dotati di talento e inventiva, Mimmo trova gli amici di una vita, Franco Migliacci e Riccardo Pazzaglia. Assieme a loro Mimmo vive sconfitte, insuccessi, delusioni, ma anche allegre avventure e momenti da favola. Oltre all'amicizia, al Centro Sperimentale Mimmo, in quegli anni, incontra l'amore, ma quell'amore, destinato a durare tutta la vita, conosce fin da subito delle vere e proprie prove del fuoco, fatte di tradimenti di lui, gelosie di lei, momenti di intensa passione, rotture burrascose, riconciliazioni struggenti. Il mondo canoro italiano, in quel momento, è incarnato nei brani di Claudio Villa, Giorgio Consolini, Gino Latilla, Achille Togliani, tutti lacrime, sospiri, e melodie sdolcinate. Mimmo lo rifiuta, cerca altro. La forza epica e popolare della sua musica è rivoluzionaria, antica e moderna allo stesso tempo, italiana e mediterranea assieme. E i suoi testi raccontano la vita vera, i sogni veri, e le sofferenze vere di chi subisce ingiustizie, lotta, e certe volte soccombe. Arrivano cos. per Mimmo i primi successi, i primi dischi incisi per la RCA, l'attenzione del pubblico. Ma si tratta per ora di un successo di critica e 'di nicchia'. Mimmo va dunque a sfidare l'establishment della melodia nel suo tempio sacro, il Festival di Sanremo. E lo fa con una canzone folle, visionaria, futurista: Nel blu dipinto di blu. La genesi di questa canzone che rivoluzionerà il mondo della musica è una meravigliosa storia, che coinvolge non solo Mimmo, ma le persone a lui più care. E il successo a Sanremo, proprio mentre Franca scopre di aspettare il suo primo figlio, è impetuoso e insperato. Un successo che non travolge solo il polveroso mondo della canzone ma diventa il simbolo di un Paese che ormai vola in alto, nel cielo della modernità.
Sinopsys: The upward flight of the famous singer from the early successes up to triumph at the Sanremo Festival in 1958 with the song "Nel blu dipinto di blu". That song became a symbol of an era and of an entire country. Beppe Fiorello assumed the role of great Mimmo. For the occasion the actor studied singing, took guitar lessons and tried to use the same tone of voice and the same pronunciation of Domenico Modugno.