Regia/Director: Emanuele ScaringiSoggetto/Subject: Michele Rech,
Oscar Glioti,
Valerio Mastandrea,
Johnny PalombaInterpreti/Actors: Simone Liberati (Zero),
Valerio Aprea (Armadillo),
Pietro Castellitto (Secco),
Gianluca Gobbi (fricchettone),
Diana Del Bufalo (Greta),
Guglielmo Poggi (Piergiorgio),
Stefano Scherini (manager aeroporto),
Valentino Campitelli (attacchini),
Samuele Biscossi (Blanka),
Valerio Ardovino (Zero adolescente),
Sofia Staderini (Camille adolescente),
Vincent Candela (padre Camille),
Adriano Panatta (Adriano Panatta),
Claudia Pandolfi (madre Blanka),
Teco Celio (vicino di casa),
Kasia Smutniak (operatrice ecologica),
Laura Morante (madre Zero)Fotografia/Photography: Gherardo GossiMusica/Music: Giorgio GiampàCostumi/Costume Design: Francesca CascielloScene/Scene Design: Mauro VanzatiMontaggio/Editing: Roberto Di TannaSuono/Sound: Iacopo PineschiProduzione/Production: FandangoDistribuzione/Distribution: Fandangocensura: 113673 del 04-09-2018
Trama: Zero ha ventisette anni, vive nel quartiere periferico di Rebibbia, più precisamente nella Tiburtina Valley. Terra di Mammuth, tute acetate, corpi reclusi e cuori grandi.
Dove manca tutto ma non serve niente. Zero è un disegnatore ma non avendo un lavoro fisso si arrabatta dando ripetizioni di francese, cronometrando le file dei check-in all'aeroporto e creando illustrazioni per gruppi musicali punk indipendenti.
La sua vita scorre sempre uguale, tra giornate spese a bordo dei mezzi pubblici attraversando mezza Roma per raggiungere i vari posti di lavoro e le visite alla Madre. Ma una volta tornato a casa, lo aspetta la sua coscienza critica: un Armadillo in carne e ossa, o meglio in placche e tessuti molli, che con conversazioni al limite del paradossale lo aggiorna costantemente su cosa succede nel mondo.
A tenergli compagnia nelle sue peripezie quotidiane, nella costante lotta per mantenersi a galla, è l'amico d'infanzia Secco. La notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e ad affrontare, con il suo spirito dissacrante, l'incomunicabilità, i dubbi e la mancanza di certezze della sua generazione di "tagliati fuori".