Regia/Director: Gianni AmelioSoggetto/Subject: Gianni Amelio,
da rom. incompiuto di A.CamusSceneggiatura/Screenplay: Gianni AmelioInterpreti/Actors: Jacques Gamblin (Jacques Cormery),
Maya Sansa (Catherine Cormery (1924 e 1913)),
Catherine Sola (Catherine Cormery (1957)),
Denis Podalydes (maestro Bernard),
Ulla Baugué (nonna),
Nino Jouglet (Jacques bambino),
Abdelkarim Benhabouccha (Hamoud),
Hachemi Abdelmalek (Aziz),
Djamel Said (Hamoud bambino),
Jean-Paul Bonnaire (zio Etienne),
Jean-François Stévenin (padrone della fattoria)Fotografia/Photography: Yves CapeMusica/Music: Franco PiersantiCostumi/Costume Design: Patricia ColinScene/Scene Design: Arnaud De MoléronMontaggio/Editing: Carlo SimeoniProduzione/Production: Cattleya,
Maison De Cinema,
Soudaine Compagnie,
France 3 Cinéma, Paris,
Laïth Média,
Canal +,
France Télévisions,
Ministère Algerien de la Culture,
Cofinova 6,
Cofinova 7,
Cinémage 4Distribuzione/Distribution: 01 DistributionVendite all'estero/Sales abroad: Studiocanalcensura: 106122 del 18-04-2012
Altri titoli: The First Man
Trama: Tra i rottami dell'auto sulla quale Albert Camus trovò la morte il 4 gennaio del 1960, fu rinvenuto un manoscritto con correzioni, varianti e cancellature: la stesura originaria e incompiuta de Il primo uomo, sulla quale la figlia Catherine, dopo un meticoloso lavoro filologico, ricostruì il testo pubblicato nel 1994. È una narrazione forte, commovente e autobiografica, che molto ci dice del suo autore, della sua formazione e del suo pensiero. Attraverso le impressioni e le emozioni del protagonista che, nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre morto nella prima guerra mondiale, torna in Algeria per incontrare chi l'aveva conosciuto, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia povera, le amicizie, le tradizioni, i sogni vissuti in "un anonimato dove non esiste né passato né avvenire", dai quali emerge la figura di un uomo ideale, quel "primo uomo" che forse potrebbe essere in ciascuno di noi.
Sinopsys: In the wreckage of the automobile accident that killed Albert Camus on 4 January 1960, a manuscript containing corrections, variations and cancelled portions was found: the original, unfinished draft of The First Man, a text reconstructed and published in 1994 by Camus’ daughter Catherine after a thorough philological analysis. The strong, moving, autobiographical work tells us much about its author, his background and his thinking. The impressions and emotions of the main character are described as, seeking out memories of his father, who died in the First World War, he returns to Algeria to meet with those who knew the man. In doing so, Camus reviews apportion of his own life: the poverty of his childhood, his friendships, traditions, the dreams experienced in "an anonymity where neither past nor future exist", all pointing to the figure of an ideal man, the "First Man" who may be found in all of us.