Regia/Director: Anna Di FranciscaSoggetto/Subject: opera,
Anna Di Francisca,
Patrizia Pistagnesi,
Patrizia PistagnesiSceneggiatura/Screenplay: Patrizia Pistagnesi,
Anna Di Francisca,
Giovanni RobbianoInterpreti/Actors: Carla Signoris (Marilina Labruna),
Edy Angelillo (Olimpia),
Fabrizio Gifuni (Nicky),
Angelo Sorino (Berto),
Silvana Bosi,
Fulvio Falzarano,
Claudia Pozzi,
Silvia Saban,
Isabella Biagini (Pucci),
Tony Nardi (Jan),
Milena Vukotic (Ersilia),
Paola Bacchetti,
Tiziana Bagatella,
Marco Beretta,
Dario Bergesio,
Maria Pia Calzone,
Franco Conte,
Francesca Conway,
Milly Corinaldi,
Fabrizia Dalfarra,
Ingrid Di Sopra,
Kris Di Sopra,
Fabrizio Ervini,
Gianni Ferraretto,
Vincenzo Fusco,
Giordana Gej,
Corinne Genovesi,
Simone Libianchi,
Alessandra Maravia,
Giulio Marcello,
Davide Mele,
Pier Giorgio Menichini,
Marco Negrini,
Claudia Nuvoli,
Gabriele Parrillo,
Gaetano Rampin,
Valeria Sabel,
Paola Sambo,
Issa Seck,
Maurizio Soldà,
Valentina Solfizi,
Giovanni Stellin,
Ilaria StrazzulloFotografia/Photography: Luigi VergaMusica/Music: Pasquale FilastòCostumi/Costume Design: Liliana SotiraScene/Scene Design: Beatrice ScarpatoSuono/Sound: Ugo CelaniMontaggio/Editing: Simona PaggiProduzione/Production: Goodtime Enterprise di Gabriella Buontempo,
RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 3)Distribuzione/Distribution: Italian International FilmVendite all'estero/Sales abroad: Saciscensura: 91063 del 08-08-1996
Altri titoli: No Spring Chicken
Trama: Come possiamo essere noi stessi se ci sentiamo brutti in un mondo in cui la bellezza "aggressiva" è un valore assoluto? E quello che si chiede Marilina Labruna, una donna di circa quarant'anni, non proprio brutta, ma trasandata, timida, scontenta di sé. Attorno a lei si muove una società nella quale le parole "aspetto" e "bellezza ad ogni costo" sembrano costituire l'essenza stessa della vita. E questa è proprio l'idea di base dell'"iper-centro di Bellezza" che Marilina è letteralmente costretta a frequentare dalle persone che la circondano: Ersilia, madre super-dinamica, sempre seguita da Pucci,il suo alter ego supersiliconato e superliftato, e Olimpia, una vecchia amica, che la tormenta con i suoi consigli materni. Stanca e annoiata di tutto, Marilina conosce per caso Jan, proprietario di un sexy shop; grazie alla sua amicizia "terapeutica", tornerà a sentirsi a suo agio e incontrerà Berto, una specie di giovane gigolò di periferia, che le darà per la prima volta coscienza di sé. Una volta accettatasi, Marilina crescerà sino a conoscere il desiderio e alla fine, attraverso un cambiamento graduale, diventerà una donna affascinante e sicura di sé.
Sinopsys: How can we ever be ourselves when we feel so ugly in a world where "aggressive" beauty is an absolute value? Marilina Labruna is an about forty years old woman, not really ugly, but slovenly, oddest, self-dissatisfied and asks herself this question. Around her moves a society where the words "appearance" and "beauty at all costs" seem to represent the basic way of human life. Right this is the thinking of an hyper-beauty center, which Marilina is literally forced to frequent by the people round her: Ersilia, super-dynamic mother, always followed by Pucci, Ersilia's oversyliconated and overlifted alter-ego, and Olimpia, an old friend, who torments her with "fatherly" advices. Sick and tired of all, Marilina meets by accident Jan, a sexy shop owner: with his "therapeutical" friendship she will get back to feeling at ease and she will meet Berto, a kind of "young suburban gigolò", who gives her a first self-consciousness. By accepting herself, Marilina will grow up to know desire and finally she will become through a gradual change, a self-confident and charming woman.