Regia/Director: Marcello SpoletiniSoggetto/Subject: Marcello Spoletini,
Sandro De Santis,
Fulvio Grubissich,
Mara FoliniSceneggiatura/Screenplay: Marcello Spoletini,
Alberto JannuzziInterpreti/Actors: Karl Zinny (ing. Klaus Gruber),
Stanko Molnar (Akira Tamaki),
Claudia Muzii,
Alessandra Grado,
Lina Bernardi,
Corrado Monteforte,
Paul Branco,
Walter Toschi,
Natale Barbone,
Achille Belletti,
Nino Bernardini,
Any Cerreto,
Sergio Cetrangolo,
Marco Ennio Gargiulo,
Elisa Mainardi,
Gabriela Tagnozzi (bambina),
Consuelo PascaliFotografia/Photography: Fulvio GrubissichMusica/Music: Carlo AmbrosioCostumi/Costume Design: Alessandra MontagnaScene/Scene Design: Attilio CaselliMontaggio/Editing: Carlo FontanaSuono/Sound: Mauro CamilloProduzione/Production: 2 Errecensura: 91157 del 18-11-1996
Altri titoli: Yellow Area
Trama: La vicenda si svolge all'interno di un importante centro di ricerche scientifiche dove un gruppo di zoologi sta studiando l'inconsueto cambiamento dell'habitat dell'aquila reale. Klaus Gruber, il capo dell'equipe, è un personaggio enigmatico irraggiungibile, sempre assorto nei suoi pensieri e preso dai suoi strani congegni cibernetici. Sarà proprio lui, sollecitato da un giovane ingegnere elettronico di origine giapponese, Akira Tamaki, a sua volta inventore di diavolerie elettroniche, che ci farà immergere nel "suo" mondo e ce lo descriverà attraverso i suoi occhi dominatori. In un intrecciarsi di rapporti in cui odio e amore si sfiorano e le aquile, spinte dalla follia umana, migrano verso il mare, tutto sembra sfuggire alla comprensione. Ma il finale ci offrirà, forse, una via d'uscita
Sinopsys: The story takes place in a famous scientific research centre were a group of zoologists are studying the unusual change of habitat of the Royal Eagle. Klaus Gruber, head of the mission, is an enigmatic and unreachable character, always lost in his thoughts and his strange cybernetic devices. It is he, assisted by a young Japanese electrical engineer, Akira Tamaki, who invents electronic contraptions, who will lead us through 'his' world and describe it through his dominating eyes. In a tangle of love/ hate relationships and the eagles, forced towards the sea by the encroaching humns, everything seems incomprehensible. But, perhaps, the end will offer a way out...