Regia/Director: Theo AngelopoulosSoggetto/Subject: Theo Angelopoulos,
Tonino GuerraSceneggiatura/Screenplay: Theo Angelopoulos,
Tonino GuerraInterpreti/Actors: Michalis Zeke (Alexandre),
Tania Palaiologou (Voula),
Stratos Tzortzoglu (Oreste),
Dimitris Kaberidis (zio dei bambini),
Vassilis Kolovos (autista camion),
Eva Kotamanidou,
Aliki Georgouli,
Vanghelis Kazan,
Kyriakos Katrivanos,
Nina Papazafiropoulou,
Grigoris Evangelatos,
Stratos Pachis,
Christoforos Nezer,
Iannis Firios,
Yerassimos Skiadaresis,
Costas Tsapekos,
Andreas Varohuas,
Vassilis Bouyiouklakis,
Nadia Mourouzi,
Stratos GiorgoglouFotografia/Photography: Giorgios ArvanitisMusica/Music: Eleni KaraindrouCostumi/Costume Design: Annalisa ArseniScene/Scene Design: Mikes KaragiparisMontaggio/Editing: Giannis TsitsopoulosSuono/Sound: Marinos Athanasopuolos,
Alain ContraultProduzione/Production: Basic Cinematografica,
RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 2),
Compagnie Générale d'Images, Paris,
ERT 1, Athina,
Paradis Films, Paris,
Theo Angelopoulos O. E., Paris,
La Sept, ParisDistribuzione/Distribution: Cecchi Gori Classic Distribuzionecensura: 84270 del 29-12-1988
Altri titoli: Paysage dans le brouillard, Landschaft im Nebel, Landscape in the Mist, Topío stín omíhli, Landscape in the Mist
Trama: Grecia di oggi: due bambini, Voula, 11 anni, e Alexandre, 6 anni, una sera scappano di casa e prendono il treno espresso per la Germania per raggiungere il padre emigrato. Essi non lo conoscono, non l'hanno mai visto, ma sanno dalla madre che vive in Germania. Essi sono privi di biglietto, per cui vengono subito fermati e consegnati ad uno zio, anche perché il padre che cercano in realtà non esiste, è solo una pietosa bugia della madre. I due fratelli non si scoraggiano; essi riprendono il viaggio in autostop. Il loro peregrinare, i loro incontri, ora teneri ora violenti, le loro delusioni, le loro speranze diventano una sorta di viaggio inziatico, la loro introduzione nel mondo. Essi scoprono il bene e il male, la verità e la menzogna, l'amore e la morte. Alla fine, come in una fiaba, i due bambini, superato un confine, giungono in una specie di paradiso.