Regia/Director: Carlo LizzaniSoggetto/Subject: Carlo LizzaniSceneggiatura/Screenplay: Augusto Zucchi,
Carlo LizzaniInterpreti/Actors: Harvey Keitel (Nikolaj Bucharin),
Flaminia Lizzani (Anna Michailova Larina Bucharina),
Gianluca Favilla (Yuri, il figlio adulto),
Francesca Lucidi (Anna a 11 anni),
Federico Boido [Rick Boyd],
Valerio SerraioccoFotografia/Photography: Roberto BenvenutiMusica/Music: Luis Enriquez BacalovCostumi/Costume Design: Adriana BerselliScene/Scene Design: Luciano SagoniMontaggio/Editing: Angela CiprianiSuono/Sound: Riccardo PalmieriProduzione/Production: R.P.A. International,
RAI-Radiotelevisione Italiana (Rete 2)Distribuzione/Distribution: United International Picturescensura: 83926 del 13-09-1988
Trama: Mosca 1937. Nikolaj Bucharin, caduto in disgrazia da alcuni anni, sa di avere poche vie di scampo e ancora poche ore di libertà. Kamenev e Zinoviev, già fucilati, hanno lasciato indicazioni esplicite sulla complicità di Bucharin in una congiura contro Stalin. Egli decide di affidare ad una lettera per le "future generazioni dei dirigenti del Partito" il suo grido di protesta e il suo testamento spirituale. E' sera, la lettera è pronta, ma deve essere distrutta prima dell'alba. C'è un'unica possibilità di conservarla: Anna Larina, sua moglie, deve impararla a memoria durante la notte. E' il 27 febbraio. E' una notte allucinante con momenti di disperazione, alternati a momenti di tenerezza e di ricordi dolcissimi. All'alba la lettera viene distrutta. Bucharin sarà fucilato un anno dopo e la sua vedova dovrà lottare mezzo secolo per ottenere la riabilitazione del marito.