Regia/Director: Maurice ClocheSceneggiatura/Screenplay: Renzo Merusi,
Maurice ClocheInterpreti/Actors: Renzo Merusi (Pierre Neville),
Irene Genna (Antoinette),
Sandro Ruffini (Henri Mussot),
Irasema Dilian (Rose Dormoy),
Gaby Morlay (signora Nogent),
Jean-Pierre Kérien (Claude Nogent),
Gabrielle Dorziat (signora Mussot),
Nicole Stéphane (Jacqueline Mussot),
Gilbert Gil (Raymond Denis),
Hélène Manson (signora Denis),
Janine Viénot (sorvegliante),
Charles Lemontier (presidente),
Van Mullen (maestro Mussot),
Claude Le Lorrain,
Yvonne Dany,
Max Tréjean,
Hughes de Bagratide (avvocato generale)Fotografia/Photography: Claude RenoirMusica/Music: Wal-BergScene/Scene Design: René RenouxMontaggio/Editing: Renée GarySuono/Sound: Raymond Gauguier,
Raymond LeblondProduzione/Production: International Films,
Films Maurice Cloche, ParisDistribuzione/Distribution: International Film Companycensura: 9306 del 26-01-1951
Altri titoli: I bastardi
Trama: Rosa ha avuto un bambino dalla relazione con l'operaio Raimondo, il quale però non ha voluto sposarla. Un giorno, lungo la riva di un canale, Rosa fa un ultimo tentativo per indurlo al matrimonio, ma l'uomo respinge così brutalmente le sue richieste che Rosa sviene, cade in acqua e muore annegata. Accusato di omicidio, Raimondo è arrestato. La madre di Rosa si rivolge al ricco industriale Mussot, presso la cui fabbrica lavora Raimondo; ma soltanto la figlia di Mussot, la giovane Giuliana, mostra interesse per la sorte dell'operaio. Giuliana è innamorata di Claudio, un avvocato, che per farle piacere assume la difesa di Raimondo. Ma il signor Mussot ha altri programmi: per motivi di interesse, vorrebbe sposare la figlia al facoltoso industriale Neville. Non riuscendo a convincere la figlia a dimenticare il giovane avvocato, cerca di metterlo in difficoltà: fa in modo che Claudio, impegnato nella difesa di Raimondo, apprenda durante la pubblica udienza di essere egli stesso un figlio illegittimo. Non per questo Claudio si abbatte: con un'efficace arringa ottiene l'assoluzione dell'operaio che, uscito di prigione, va a prendere il proprio bambino al brefotrofio. Giuliana sposerà Claudio.