Regia/Director: Gianfranco MingozziSoggetto/Subject: operaSceneggiatura/Screenplay: Marco Lodoli,
Silvia BrembillaInterpreti/Actors: Roberto Citran (Giuseppe),
Nicola Russo (Tobia adolescente),
Candice Hugo (Annetta),
Renato Scarpa (proprietario del caffè),
Sergio Bustric,
Angelo Orlando,
Giorgia O'Brien (soprano),
Veronica Bruni (madre di Tobia),
Patrizia Sacchi (marchesa),
Evelina Gori (contessa),
Antonio Scardina (Professore),
Remo Remotti (Colonnello),
Maurizio Romoli (signor Papillon),
Catherine Zago (signora vecchia),
Nuccio Siano,
Nino Vingelli,
Beppe Chierici,
Paolo Fiorinio,
Marisa Mantovani (vedova),
Giulia Weber,
Ivan Lucarelli,
Elisabetta Rocchetti,
Fiammetta Baralla,
Rosa Di Brigida,
Federico Galante (Tobia bambino),
Luigi Diberti (ingegnere)Fotografia/Photography: Luigi VergaMusica/Music: Nicola PiovaniCostumi/Costume Design: Luigi BonannoScene/Scene Design: Guido JosiaMontaggio/Editing: Alfredo MuschiettiProduzione/Production: FactoryDistribuzione/Distribution: A.B. Film DistributorsVendite all'estero/Sales abroad: Adriana Chiesa Enterprisescensura: 94514 del 07-06-2000
Altri titoli: Le café des palmes, Tobia's Cafè
Trama: Il Caffé Quattro Palme è un caffé elegante e di tradizione, molto ben frequentato. E' un posto molto particolare, dove la realtà sembra lontana, ma non è vero: essa circonda e assedia questo posto di frontiera dove tutto è immutabile, simbolo di sublimazione dei sentimenti. E qui nel caffé ci sono Giuseppe, uno dei camerieri, reduce da una vita irregolare e difficile, e Tobia, un ragazzino figlio di una coppia ricca che frequenta il locale. Nei dieci anni che trascorrono nell'atmosfera ovattata di questo ambiente Tobia cresce, come l'affetto che Giuseppe prova per il ragazzo ormai orfano che il cameriere ora sente come figlio. E poi c'è Annetta, la ragazza dai grandi occhi ingenui, che rappresenta la mediazione tra il reale e l'irreale, e che è l'elemento scatenante la separazione tra i due...
Sinopsys: The Four Palms Café is an elegant bar with a tradition and a good clientele. It is a particular place, where time seems to stand still. However, life's reality is never that far-away. Two people who spend time at the bar are, Giuseppe, one of the waiters, who has had a difficult and disorderly life and Tobias, the son of a rich couple who go to the bar. Over the ten years spent in the protected atmosphere of the bar, Tobias grows up and Giuseppe grows fonder of him each day until he treats him as a son. Annetta, a girl with big innocent eyes, represents the line between what is real and unreal. She provokes the separation between Giuseppe and Tobias.