Regia/Director: Roberto RivielloSoggetto/Subject: Roberto RivielloSceneggiatura/Screenplay: Roberto Riviello,
Nino MarinoInterpreti/Actors: Luca Biagini,
Enrica Maria Modugno,
Gianni Cavina,
Giuseppe Battiston,
Lina Bernardi,
Ciro Scalera,
Chiara Sani,
Massimo Sarchielli,
Renzo Rinaldi,
Evelina Marino,
Roberto Nobile,
Tazio Torrini,
Luca Galzerano,
Mauro Guidelli,
Massimo Ieri,
Paola Contini,
Romano Danielli,
Luciano Luminelli,
Fabio Ferri,
Roberto Calosci,
Francesco Zenone,
Claudio Martinez,
Elena D'Anna,
Lisa Galantini,
Aldo Baldi,
Stefano Baldecchi,
Katiuscia Porcelli,
Lorenzo Michelini,
Salvatore Nardone,
Bruno Santini,
Attilio Ferrini,
Ferdinando Ferrini,
Donatella Riviello,
Giuseppe Di Franco,
Maurizio Moricci,
Massimiliano Tonnoni,
Matteo Pericoli,
Enrico Vanni,
Valentina Sciarada,
Milo Tinacci,
Tiziano Bennici,
Claudio Vancheri,
Simone RestiFotografia/Photography: Noelie UngaroMusica/Music: Stefano ArnaldiCostumi/Costume Design: Barbara SpoletiniScene/Scene Design: Giuseppe PirrottaSuono/Sound: Mario IaquoneMontaggio/Editing: Eugene LoutfyProduzione/Production: Duea FilmDistribuzione/Distribution: Morgan FilmVendite all'estero/Sales abroad: Duea Film S.r.l.censura: 93647 del 01-07-1999
Altri titoli: The Longest Day
Trama: Siamo intorno al 1930: nel manicomio di Castel Pulci Dino Campana incontra lo psichiatra Pariani; da questo incontro nasce una amicizia e a lui Dino racconta gli episodi fondamentali della sua esistenza. Sarà lo zio Mario, malato di mente, ad occupare gran parte dei ricordi del poeta relativi alla sua infanzia. Ed è proprio a causa del forte legame che unisce Dino a questa 'strana' ed imbarazzante presenza che la famiglia decide di mandare il piccolo in collegio a Faenza; questa esperienza però sarà fortemente traumatizzante per il bambino. Iniziano in questo periodo le sue prime esperienze di scrittura poetica, che vengono derise pubblicamente da un professore di lettere di scarsa sensibilità. I suoi insuccessi determinano un clima di grande delusione nella famiglia. In paese viene già considerato un matto. Sarà il padre Giovanni ad abbandonare a tradimento il figlio al manicomio di Imola.
Sinopsys: In the mental hospital of Castel Pulci, Dino Campana, a patient there since 1918, meets the psychiatrist, Pariani, who is interested in the relationship between genius and insanity. From this meeting, a friendship builds up between the two and Dino tells the doctor about the fundamental episodes of his life, which are depicted in a series of flashbacks.