Regia/Director: Maurizio PonziSoggetto/Subject: Maurizio Ponzi,
Piero Spila,
Stefano TummoliniSceneggiatura/Screenplay: Maurizio Ponzi,
Piero Spila,
Stefano TummoliniInterpreti/Actors: Giuliana De Sio,
Giulio Scarpati,
Tony Bertorelli,
Damiano Andriano,
Filippo Nigro,
Ginevra Colonna,
Antonio Stornaiolo,
Sebastiano Bianco,
Francesca Perini,
Sergio Albelli,
Barbara Chiesa,
Massimo Corvo,
Armando De Razza,
Michele Melega,
Federico Scribani Rossi,
Gianni Verdesca,
Gennaro Caldarulo,
Giulietta Revel,
Rosa Pianeta,
Mariangela Giordano [Maria Angela Giordano],
Aldo Puglisi,
Andrea Di StefanoFotografia/Photography: Luigi VergaMusica/Music: Antonio SechiCostumi/Costume Design: Stefano CioncoliniScene/Scene Design: Franco CeraoloSuono/Sound: Riccardo PalmieriMontaggio/Editing: Luca MontanariProduzione/Production: Cinemart S.r.l.Distribuzione/Distribution: Sharada DistribuzioneVendite all'estero/Sales abroad: Sharada Distribuzionecensura: 97728 del 19-01-2004
Altri titoli: Lights out
Trama: Il film è ambientato nel 1943. è la storia delle riprese di redenzione, film prodotto con il sostegno del Vaticano da Ettore Benedetti che offre la parte della protagonista, una nobildonna che si spoglia dei suoi averi per soccorrere infermi e bisognosi, alla famosa attrice Elena Monti. Pur non convinta di essere nella parte, la Monti accetta quando apprende che a dirigere sarà il bravissimo Giovanni forti, regista antifascista che con questo lavoro evita di andare a Venezia, dove si è trasferito tutto il cinema italiano al seguito della Repubblica di Salò. Nel film naturalmente si intrecciano e si narrano le vicende dei componenti del cast e della troupe, di chi è legato al fascismo e soprattutto di chi non lo è.
Sinopsys: The film is set in 1943. It's the story of the filming (shooting) of "Redenzione", a film produced with funding from the Vatican by Ettore Benedetti. He offers the main role, the character of an aristocratic woman who spends her fortune helping the sick and the needy, to the famous actress Elena Monti. Even though she's not convinced about the part, Monti accepts, on the condition that the director will be the excellent Giovanni Forti. He's an anti-fascist and this film will allow him to avoid being transferred to Venice along with the rest of the Italian cinema, which is being forcibly moved after the advent of the Fascist Republic. Naturally, the film recounts the various events concerning the cast and crew members, and it tells the story of who is linked to the fascist regime and, above all, who isn't.