Regia/Director: Massimo FagioliSoggetto/Subject: Massimo FagioliSceneggiatura/Screenplay: Massimo FagioliInterpreti/Actors: Simona Facchini,
Andrea Masini,
Massimo Fagioli,
Elda Alvigini,
Tina Carbone,
Fancesca Fagioli,
Ada Montellanico,
Alessandra PerizziFotografia/Photography: Massimo Fagioli,
Giampaolo Conti,
Fabio GolfieriMusica/Music: Massimo Fagioli,
Enrico PierannunziMontaggio/Editing: Massimo FagioliSuono/Sound: Gianpaolo Conti,
Fabio GolfieriProduzione/Production: Harvey Produzioni MultimedialiVendite all'estero/Sales abroad: Harvey Produzioni Multimedialicensura: 92968 del 21-10-1998
Altri titoli: The sky of the moon
Trama: Una donna vestita di giallo, ambienti vuoti, un'immagine di donna che sembra un fantasma, una riconoscibile barbona che cammina scalza per strada; poi ci sono due professionisti rappresentati in maniera esplicita, come realtà concreta. Dietro le identità sociali manifeste si muovono mondi di affetti, di relazioni, di storie vaghe, incerte, notturne, che rappresentano affetti, identità, passioni e ricerche che sfuggono da una scena all'altra, in cui ogni situazione rimane incompleta e sospesa. In questa irruzione di ombre, forse fantasmi, c'è la scoperta di un ripetuto "ti amo" che sfocia in un lunghissimo bacio che precipita le cose verso un finale raccontato a frammenti, da un uomo che riesce a realizzare un rapporto con una donna necessario, tormentato ed impossibile.
Sinopsys: A woman dressed in yellow, empty spaces, the image of woman that is almost ghost-like, a tramp walking barefoot down the road. Then there are two professionals represented in an explicit manner, as concrete reality. Behind the social identities are worlds of affections, identity, passion and searching which escape from to scene, in which each situation remains incomplete and suspended. In this eruption of shadows, perhaps ghosts, lies the discovery of a repeated "I love you" which flows into a long kiss which brings us to a fragmented finale, told by a man who manages to establish a relationship with a woman that is necessary, tormented and impossible.