Regia/Director: Giuseppe FerraraSoggetto/Subject: Giuseppe FerraraSceneggiatura/Screenplay: Giuseppe FerraraInterpreti/Actors: Massimo Ghini,
Anna Galiena,
Gianmarco Tognazzi,
Elvira Giannini,
Mattia Sbragia,
Fabrizio Contri,
Andrea Bruschi,
Rianna Comes,
Federico Vanni,
Fabrizio Matteini,
Claudio Radicia,
Alessandra Schiavone,
Maria Rosaria OmaggioFotografia/Photography: Riccardo GambaccianiMusica/Music: Pino DonaggioCostumi/Costume Design: Barbara MolinariScene/Scene Design: Laura BenziMontaggio/Editing: Adriano TagliaviaSuono/Sound: Giacomo AvanzaProduzione/Production: Pianeta SpettacoloDistribuzione/Distribution: Pubblicità SpettacoloVendite all'estero/Sales abroad: Pubblicità Spettacolocensura: 100190 del 21-09-2006
Altri titoli: Guido Who Took on the Red Brigades
Trama: Il film ricostruisce la storia vera del sindacalista Guido Rossa, operaio dell'acciaieria Italsider di Genova e dell'opposizione (sostenuta soprattutto dal PCI) alla politica eversiva delle brigate rosse, molto attive a Genova negli anni 70. La partita si gioca sulle possibilità che hanno le BR di far proseliti all'inter-no della fabbrica contro la linea riformista dei seguaci di Berlinguer. La vicenda culmina con la denuncia presentata da Rossa ai Carabinieri di un collega fiancheggiatore dei terroristi, Francesco Berardi, testimoniando al processo che si conclude con la condanna di Berardi a più di quattro anni di carcere. Purtroppo Rossa è lasciato solo dai suoi compagni e tre mesi dopo, il 24 gennaio 1979, viene ucciso dal brigatista Riccardo Dura, di cui il film ha seguito l0 attività terroristica in parallelo agli episodi salienti della vita del sindacalista. Ma la morte di Rossa, ai cui funerali parteciparono 200.000 operai indignati, segna la condanna del brigatismo rosso sul fronte operaio e quindi la sua fine politica e operativa.
Sinopsys: The film tells the true story of Guido Rossa, a worker at the Italsider steel plant in Genoa, and the opposition (backed primarily by the Italian Communist Party) to the terrorist Red Brigades, which were extremely active in Genoa in the 1970's. The terrorists sought worker support against the reformist policy of Communist Party leader Berlinguer. Rossa turns in Francesco Berardi, a fellow worker and terrorist accomplice, to the Carabinieri police, testifying at the trial that sends Berardi to prison for more than four years. Unfortunately, Rossa is isolated by the other workers, and on 24 January 1979 he is killed by Red Brigade member Riccardo Dura. But the death of Rossa, whose funeral drew 200,000 outraged workers, marked the repudiation of the Red Brigades by the workers, and thus their political and operational demise.